Oggi la Ministra Stefani, domani il Ministro Orlando alla Consulta Nazionale per impegni su disabilità e sicurezza lavoro

 

ANMIL: OGGI LA MINISTRA STEFANI, DOMANI IL MINISTRO ORLANDO
ALLA CONSULTA NAZIONALE
PER IMPEGNI SU DISABILITÀ E SICUREZZA LAVORO
Roma, 17-19 giugno 2021

Roma, 17 giugno 2021 – Alla prima importante riunione in presenza che vedrà riuniti, da oggi fino al 19 giugno a Roma, all’Aran Barceló Mantegna, i componenti dei massimi Organi associativi nazionali dell’ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) sono intervenute in apertura dei lavori: la Ministra per le Politiche della Disabilità Erika Stefani e la Presidente della Commissione Lavoro del Senato Sen. Susy Matrisciano.
Invece ai lavori che proseguiranno domani, alle ore 12.00, interverranno in presenza: il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando e il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati, il Sen. Gianclaudio Bressa.
Il Presidente nazionale ANMIL, Zoello Forni, nel suo intervento introduttivo ha posto l’accento sull’impegno dell’ANMIL come Associazione di tutela delle persone con disabilità, ed ha plaudito a quanto fatto finora dal Ministro Erika Stefani, a cominciare dall’adozione del registro CUDE e della Disability Card: “Si tratta – osserva Forni – di iniziative che incontrano, naturalmente, il favore dell’ANMIL, convinta che snellire le procedure burocratiche e gli adempimenti a carico delle persone con disabilità equivalga a rimuovere barriere, ancorché immateriali, che ne ostacolano la piena integrazione sociale”.
Rivolgendosi anche alle due Presidenti delle Commissioni lavoro, il Presidente Forni auspica interventi mirati in favore degli invalidi del lavoro, dei tecnopatici e dei loro familiari: dalla semplificazione delle procedure per l’accesso a prestazioni e agevolazioni fino al diritto al lavoro, che per la categoria presenta forti e specifiche criticità che vedono ancor più svantaggiate vittime del lavoro e superstiti.
“I titolari di rendita INAIL iscritti nelle liste per il collocamento mirato nel 2018 – sottolinea Forni – erano 17.933, con un aumento di quasi il 10% rispetto al dato del 2016, un segnale chiaro che qualcosa non funziona e che, nonostante l’impegno dell’INAIL per favorire il rientro al lavoro dopo un infortunio, sono assolutamente necessari interventi incisivi su questo tema. In particolare – aggiunge Forni – ad oggi dai numeri sembrano totalmente tagliati fuori e senza garanzie vedove e orfani di lavoratori deceduti a causa dell’attività lavorativa, già fortemente provati per una perdita inaccettabile e per la quale non viene riconosciuta dall’INAIL una rendita adeguata e dignitosa poiché la materia è normata dal Testo Unico infortuni che risale al 1965”.
A questi spunti piena condivisione da parte del Ministro Stefani, che ha riconosciuto il valore dell’operato dell’ANMIL, non solo nella sua battaglia per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma soprattutto per il lavoro quotidiano al fianco dei propri associati su tutto il territorio. “Veniamo da mesi molto duri – ha evidenziato il Ministro – e l’impegno di una Associazione come l’ANMIL è stato fondamentale per creare inclusione vera”.
Il Ministro ha poi ribadito che la sicurezza deve essere considerata un pilastro delle nostre politiche pubbliche, insieme al diritto al lavoro, tema sul quale ha confermato l’impegno a lavorare sull’adozione di due provvedimenti fondamentali: le Linee Guida per il collocamento mirato e la Banca Dati Nazionale. Sul punto il Ministro ha encomiato le iniziative dell’ANMIL in tema di formazione professionale, ribadendo che “è fondamentale investire sul capitale umano, uscendo dall’ottica della semplice protezione, per investire sulla promozione della persona e delle sue capacità attraverso percorsi specifici”. “Progettare insieme il futuro”, è l’invito che il Ministro ha rivolto all’Associazione, ricordando che “il contributo di realtà come l’ANMIL è indispensabile per uno scambio di idee volto ad una più efficace progettualità”.
Il Presidente Forni si è poi rivolto alla Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Susy Matrisciano, rappresentando la preoccupazione dell’Associazione per l’attuale crescita del fenomeno infortunistico ed evidenziando alcune delle principali rivendicazioni di ANMIL: dalla completa revisione del Testo Unico in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, all’adozione di un nuovo meccanismo di rivalutazione delle prestazioni economiche INAIL, che sia in grado di superare lo stallo dovuto alla stagnazione sia dei livelli salariali che del costo della vita.
“Il nostro Paese deve ancora compiere molti passi avanti sulla prevenzione: formazione e informazione sono fondamentali per veicolare nei luoghi di lavoro una vera cultura della sicurezza” ha evidenziato la Sen. Matrisciano, richiamando la recente istituzione in Senato della Commissione di Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia e affermando che “Un Paese che non lavora in sicurezza non può dirsi un Paese civile. Per questo in Senato è stata presentata, assieme al Sen. Iunio Valerio Romano, una proposta di legge sull’istituzione della Procura Nazionale del Lavoro, uno strumento indispensabile per il coordinamento delle indagini nei procedimenti per reati in materia di salute e sicurezza, che sia anche punto di riferimento per tutti gli organi di vigilanza”.
Condividendo l’urgenza di un nuovo Testo Unico per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, la Senatrice ha infine auspicato un nuovo approccio alla disabilità che ne superi la concezione puramente sanitaria dichiarando: “Dobbiamo abbandonare il concetto di capacità residue, per parlare di potenzialità da sviluppare”.
“Ritrovarci finalmente di nuovo tutti insieme in presenza – conclude Forni – rappresenta un’occasione preziosa di confronto, in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, anche per comprendere quali sono le condizioni delle vittime del lavoro che purtroppo hanno iniziato a crescere insieme alla ripresa. E questo segnale è grave per l’intera società considerando che i danni degli infortuni costano ogni anno quanto una piccola finanziaria”.

L’evento è stato seguito in diretta streaming da Radio ANMIL Network, attraverso la pagina Facebook @ANMILOnlus.Official e sul canale YouTube ANMIL Onlus.

CARTELLA STAMPA

Dati Inail infortuni e Malattie Professionali 

Saluto Presidente Nazionale ANMIL Ministro Stefani 

Saluto Presidente Nazionale ANMIL Presidenti Commissioni Lavoro