Via libera al Def 2020: l’epidemia di Covid-19 definita il “Cigno nero” dell’economia a cura dell'Ufficio Servizi Istituzionali

Roma 24 aprile – Il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi è terminato: c’è il via libera al Def, il Documento di economia e finanza 2020, quindi allo scostamento di bilancio. In una bozza del Def che è stato discusso al Cdm la crisi epidemica viene definita “il cigno nero” che si è materializzato sull’Italia. Se ciò non fosse accaduto, l’economia italiana avrebbe potuto registrare un ritmo di crescita in graduale miglioramento nell’anno in corso. Questa ripresa avrebbe portato ad una modesta espansione nel primo trimestre dell’anno, rendendo raggiungibile la previsione di crescita annua dello 0,6 per cento formulata nella Nadef di settembre 2019.
Ora l’obiettivo è di “assicurare la massima efficacia degli interventi adottati dal Governo” nel medio periodo, in modo tale che “le perdite economiche da affrontare quest’anno rimangano temporanee e non vadano ad intaccare in misura strutturale il sistema produttivo e il potenziale di crescita dell’economia”. Nello specifico, bisogna “scongiurare un ridimensionamento del tessuto aziendale e proteggere l’occupazione”.