8 novembre 2019 – Come noto, la cd. “Legge 104” permette ai lavoratori subordinati che assistono un familiare disabile di poter richiedere il trasferimento in una sede di lavoro più vicina alla propria abitazione. Ciò al fine di fornire al meglio le cure di cui ha bisogno la persona portatrice di handicap. Nel corso del tempo, però, alla luce soprattutto della recente giurisprudenza, i requisiti e le regole per poter richiedere il trasferimento sono divenute sempre più stringenti. Infatti, affinché il cd. caregiver possa lecitamente richiedere il trasferimento in una sede di lavoro più vicina, occorre dimostrare di aver già prestato assistenza in passato. Cosa vuol dire? Significa semplicemente che il lavoratore deve dar prova di aver già in passato pianificato l’organizzazione della la propria vita, nonché della routine quotidiana, in funzione del familiare da assistere. È quanto stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26603 del 18 ottobre 2019. 

Per saperne di più