Protocollo d’intesa per prevenzione e contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Il 14 luglio 2021 il Ministro dell’Interno, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia) hanno firmato un Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato.
Il Protocollo è strettamente correlato al Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura (2020-2022), e sarà valido fino al periodo di vigenza del Piano stesso. Nello specifico, l’accordo è finalizzato a favorire l’attivazione di più efficaci sinergie interistituzionali dalle quali possa derivare, anche in sede locale e, in particolare, nelle aree qualificate a più elevato rischio di sfruttamento lavorativo, un dinamico avanzamento dell’attuazione delle misure previste dal Piano triennale e di quelle comunque individuate sul territorio coerenti con gli obiettivi del Piano medesimo, nonché a promuovere la realizzazione e la diffusione di progetti provenienti da associazioni di categoria operanti nel settore dell’agricoltura, ritenute di particolare rilevanza.
L’accordo prevede, tra l’altro, l’istituzione, presso il Ministero dell’Interno, di una Consulta, composta da rappresentanti di ciascuna delle parti firmatarie, a cui saranno chiamati a partecipare soggetti pubblici o privati o individui di comprovata esperienza nel settore. 

Per approfondire
Protocollo_caporalato_14_luglio_2021