Protocollo anti-contagio nei cantieri

16 maggio 2022 – In data 6 maggio 2022, un’ordinanza del Ministero della Salute ha adottato il Protocollo contenente le Linee Guida per prevenire la diffusione del Covid-19 nei cantieri. Il Protocollo è stato sottoscritto da Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anci, Upi, Anas Spa, Rfi Spa, associazioni di categoria e federazioni del settore delle costruzioni di Cgil, Cisl e Uil.
Il Protocollo dovrà essere rispettato per lo svolgimento in sicurezza delle attività nei cantieri fino alla data del 31 dicembre 2022. Il documento contiene le prescrizioni per la prevenzione del contagio nei cantieri, nel rispetto delle disposizioni normative e delle indicazioni sanitarie. In linea generale, è ancora raccomandato il ricorso al lavoro agile per i soggetti fragili e l’adozione di specifici protocolli di sicurezza. Più nello specifico, il datore di lavoro deve fornire una serie di informazioni ai dipendenti riguardo le regole di prevenzione del contagio, dall’uso delle mascherine agli idonei comportamenti igienico-sanitari, fino all’obbligo dei lavoratori di comunicare tempestivamente la comparsa di sintomi.
In collaborazione con il committente/responsabile dei lavori e con l’eventuale coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, l’impresa affidataria deve stabilire le modalità informative per i soggetti terzi che accedono al cantiere (lavoratori autonomi, tecnici, subappaltatori, ecc.). Inoltre, i fornitori esterni dovranno utilizzare le mascherine durante le proprie attività di carico e scarico nel caso in cui si possano verificare contatti stretti per oltre 15 minuti. Il datore di lavoro deve assicurare la pulizia giornaliera delle aree comuni e degli spogliatori e organizzare l’accesso nei locali allo scopo di evitare assembramenti.
Le persone sintomatiche – febbre con temperatura superiore ai 37,5° e sintomi di infezione respiratoria – sono obbligati ad avvertire in modo tempestivo il datore di lavoro ovvero il coordinatore della sicurezza. Tali soggetti provvederanno all’isolamento del soggetto in base alle disposizioni sanitarie.
Ulteriore aspetto riguarda la sorveglianza sanitaria. Il medico competente è chiamato a collaborare con il datore di lavoro e le RLS/RLST nella predisposizione delle misure anti-contagio. La collaborazione si estende anche alla figura del direttore di cantiere e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, nel caso sia nominato. Infine, anche il medico competente deve segnalare al datore di lavoro situazioni di particolare fragilità dei lavoratori, nel rispetto della loro privacy. In quel caso, il datore di lavoro predisporrà le misure idonee per tutelare i soggetti fragili segnalati.

Per approfondire:

Ordinanza

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