OIL: le stime globali sugli infortuni sul lavoro, costo umano ed economico a cura dell'Ufficio Salute e sicurezza ANMIL

Roma, 8 maggio 2020 – L’OIL, dopo aver lanciato la Campagna ‘2020 World Day for Safety and Health at Work is Stop the pandemic: Safety and health at work can save lives’, in occasione della Giornata mondiale sulla SSL del 28 aprile 2020, ha ricordato che, nel contesto della pandemia da #Covid-19, la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha assunto un ruolo preminente.
Tuttavia, da tempo l’OIL ha lanciato un allarme sulla piaga globale degli infortuni sul lavoro, che ogni anno rappresentano un costo umano, sociale ed economico significativo. Per tale ragione, la garanzia di ambienti di lavoro sani e sicuri rappresenta un obiettivo (n. 8.8) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Dati alla mano, in 12 Paesi su 90 su cui sono disponibili i dati ILOSTAT, in ciascun anno di riferimento sono stati registrati più di 10 decessi lavoro-correlati ogni 100.000 lavoratori; inoltre, nella metà dei Paesi censiti, il numero degli infortuni non mortali sul lavoro ha superato gli 890 per 100.000 lavoratori.
La maggior parte degli infortuni sul lavoro sono stati registrati nei settori dove gli uomini sono sovrarappresentati, come l’edilizia, il manifatturiero, i trasporti e lo stoccaggio.
Pertanto, in quasi tutti i Paesi censiti, il numero di infortuni sul lavoro per 100.000 lavoratori è stato più elevato per gli uomini che per le donne, in relazione agli incidenti mortali e non.
Inoltre, nel 73% dei Paesi analizzati, il tasso di incidenza degli infortuni sul lavoro mortali è più elevato per i lavoratori migranti che per i lavoratori non migranti.
A differenza degli infortuni sul lavoro, l’OIL evidenzia le difficoltà sulla raccolta di dati attendibili in merito alle malattie professionali, soprattutto in ragione della tardività con cui queste, in genere, si manifestano dopo l’esposizione professionale. Per tale ragione, ILOSTAT non include statistiche sulle malattie professionale, ma l’OIL ha improntato una stretta collaborazione con l’OMS per la costruzione di stime attendibili.

Per approfondire: ILOSTAT_health_and_safety