D.P.C.M. del 7 agosto 2020: nuove misure per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza ANMIL

11 agosto 2020 – Nella G.U. dell’8 agosto 2020 n. 198 è stato pubblicato il D.P.C.M. del 7 agosto 2020 recante ulteriori disposizioni attuative del D.L. 25 marzo 2020 n. 19 e del D.L. 16 maggio 2020 n. 33.
Le disposizioni del provvedimento trovano applicazione dal 9 agosto 2020 – in sostituzione di quelle del D.P.C.M. del 11 giugno 2020, come prorogato dal D.P.C.M. del 14 luglio  2020 – e sono efficaci fino al 7 settembre 2020.
Entrando nel merito delle disposizioni, l’art. 1 reca misure urgenti di contenimento del contagio  sull’intero territorio nazionale, tra queste vi è la conferma dell’obbligo per i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante. Sono stati altresì ribaditi: l’obbligo sull’intero territorio nazionale  di  usare  protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al  pubblico -inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in  cui non sia possibile garantire continuativamente il  mantenimento  della distanza di sicurezza – e l’obbligo  di  mantenere  una  distanza  di  sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Alla lettera r) dell’articolo 1, tra le attività formative consentite sono stati annoverati i corsi  di  formazione  da  effettuarsi  in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano  rispettate  le misure di cui al Documento  tecnico  sulla  possibile  rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione pubblicato dall’INAIL.
Invece in merito alle attività professionali, alla lettera ll) dell’articolo 1, è stato raccomandato che:
a) siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate  le  ferie  e  i  congedi  retribuiti  per  i dipendenti nonchè gli altri strumenti previsti dalla  contrattazione collettiva;
c) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e,  laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale  di  almeno un metro come principale misura  di  contenimento,  con  adozione  di strumenti di protezione individuale;
d) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi  di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.
Mentre all’articolo 2 è stato confermato l’obbligo per tutte le attività produttive industriali e commerciali di rispettare i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui (Allegato 12), nonchè, per i rispettivi ambiti di competenza, il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro del Lavoro e delle Politiche  sociali e le parti sociali (Allegato 13), e il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020 (Allegato 14).
L’esecuzione delle misure del D.P.C.M. dell’7 agosto 2020 deve essere assicurata dal prefetto    territorialmente competente, che deve anche monitorare  l’attuazione delle restanti misure da parte delle amministrazioni  competenti.  Il prefetto si avvale delle forze di polizia, con il possibile  concorso del corpo nazionale dei vigili del fuoco e, per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’ispettorato nazionale  del  lavoro  e  del comando carabinieri per la tutela del lavoro, nonché,  ove  occorra, delle  forze  armate,  sentiti  i  competenti  comandi  territoriali, dandone comunicazione al Presidente della regione e  della  provincia autonoma interessata.
Il D.P.C.M. del 7 agosto 2020 è corredato dai seguenti allegati:
Allegato 1 – Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo;
Allegato 2 – Protocollo con le Comunità ebraiche italiane;
Allegato 3 – Protocollo con le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane;
Allegato 4 – Protocollo con le Comunità ortodosse;
Allegato 5 – Protocollo con le Comunità Induista, Buddista (Unione Buddista e Soka Gakkai),Bahà i e Sikh;
Allegato 6 – Protocollo con le Comunità Islamiche;
Allegato 7 – Protocollo con la Comunità della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni;
Allegato 8 – Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19;
Allegato 9 – Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e  delle  Province  autonome  dell’11  giugno 2020;
Allegato 10 – Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020;
Allegato 11 – Misure per gli esercizi commerciali;
Allegato 12 – Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24 aprile 2020;
Allegato 13 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri;
Allegato 14 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il  contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica;
Allegato 15 – Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del  covid-19 in materia di trasporto pubblico. L’Allegato 15 contiene anche un Allegato tecnico per le singole modalità di trasporto;
Allegato 16 – Linee guida per il trasporto scolastico dedicato;
Allegato 17 – Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a bordo delle navi da crociera;
Allegato 18 – Linee guida concernenti la completa ripresa delle ordinarie attività nelle istituzioni della formazione superiore per l’anno accademico 2020/2021;
Allegato 19 – Misure igienico-sanitarie;
Allegato 20 – Spostamenti da e per l’estero.

Per approfondire: DPCM_7_agosto_2020