Nota n. 36611 – Dirigenti scolastici in condizione di fragilità – Indicazioni a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

20 novembre 2020 – Il Ministero dell’Istruzione, a seguito di numerose richieste di chiarimento, ha diramato la nota del 18 novembre 2020 n. 36611, con la quale ha fornito indicazioni operative in tema di dirigenti scolastici in condizione di fragilità.
Nel dettaglio, è stato precisato che il direttore generale o il dirigente titolare dell’USR (ufficio scolastico regionale), su istanza del dirigente scolastico interessato, lo debba inviare alla visita del medico competente. Se a seguito di tale visita ne è riconosciuta la fragilità, il direttore dell’USR – tenuto conto del referto, delle condizioni di lavoro e dell’eventuale organizzazione nell’istituto dell’attività didattica secondo le modalità della DDI – può ammettere il dirigente scolastico a prestare la propria attività in modalità agile fino al termine indicato nella certificazione medica.
In merito alle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa è stata riconosciuta ampia autonomia nello loro definizione allo stesso dirigente scolastico, che deve tuttavia assicurare il pieno funzionamento dell’istituzione scolastica.
Secondo il Ministero è pertanto opportuno che il dirigente, qualora residente in altra regione, anche se in lavoro agile, adotti ogni modalità organizzativa atta a garantire il corretto funzionamento dell’istituzione scolastica cui è preposto. La particolare situazione delle istituzioni scolastiche e la continua evoluzione delle condizioni in cui esse si trovano ad operare richiedono infatti una capacità di intervento ed un’attenzione gestionale che deve comunque essere assicurata in caso di necessità.

Per approfondire

Nota_18_novembre_2020_n_36611