L’OIL sulla pandemia: imparare dal passato per affrontare il presente a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza ANMIL

Ginevra, 27 agosto 2020. Passando in rassegna tutte le innovazioni stimolate dalle crisi economiche, politiche e sanitarie degli ultimi cento anni, Gary Rynhart, specialista dell’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), passa in rassegna le opportunità che la pandemia da Covid-19 offre alla comunità internazionale.
Anzitutto, a causa della natura di questa crisi, è lecito aspettarsi rilevanti innovazioni nei settori farmaceutico e sanitario. In linea più generale, invece, subirà una spinta il cambiamento che stava già interessando l’economia sul piano globale: le imprese multinazionali più importanti al momento dello scoppio della crisi economica del 2008 stanno lasciando il posto alle aziende digitali più innovative (Facebook, Amazon, ecc.). Questo fenomeno è il segnale che il cambiamento tecnologico da una parte scardinerà la scala dei settori produttivi, dall’altra investirà direttamente i luoghi di lavoro.
L’interruzione globale delle catene di approvvigionamento causata dalla pandemia sembra incoraggiare le imprese a limitare la loro esposizione al rischio. Ciò comporterà, probabilmente, un impiego assai maggiore dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, anche nella logica di semplificare la produzione più vicina all’acquirente.
Tali cambiamenti avranno un impatto significativo sull’occupazione, non solo in senso negativo, cioè in termini di minaccia dei livelli occupazioni. Ad affacciarsi infatti è un nuovo modo di lavoro in rapporto con la tecnologica. Basti pensare all’impiego del telelavoro che comporterà risparmi per il lavoratore (in termini di pendolarismo) e per il datore di lavoro (in termini di spazi di lavoro).
L’incremento di tali modalità di svolgimento della prestazione lavorativa avrà un impatto esteso: le città non saranno più solamente il luogo degli uffici, ma si apriranno nuove prospettive di ripensare il bussiness cittadino, tra spazi ricreativi e centri abitativi.

Per approfondire: https://iloblog.org/2020/08/26/looking-back-to-look-forward-what-does-the-next-normal-look-like/