L’ILO adotta la Convenzione sulla violenza sul lavoro a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Durante la conferenza dedicata al Centenario ILO, svoltasi il 20 giugno scorso, è stata approvata la nuova “Convenzione sulla violenza e le molestie sessuali” che riconosce questi comportamenti, pratiche o minacce come una violazione dei diritti umani. La Convenzione ha lo scopo di proteggere i lavoratori indipendentemente dal loro status contrattuale, ricomprendendo anche coloro che stanno vivendo una esperienza formativa, i tirocinanti, gli apprendisti, i volontari, nonché coloro che sono stati licenziati o che sono in cerca di lavoro. Anche il concetto di “luogo di lavoro” è molto ampio, riferito a tutti quei luoghi dove il lavoratore è retribuito (anche in pausa o nel momento in cui usa i servizi igienici), oppure i luoghi percorsi durante gli spostamenti, i viaggi, gli eventi e la formazione inerenti l’attività lavorativa e il percorso casa-lavoro. Riconoscendo che tali comportamenti possono essere veicolati anche tramite gli strumenti digitali, anche le comunicazioni attraverso l’uso della tecnologia sono ricomprese nel concetto di lavoro. Si attende ora la ratifica della Convenzione da parte degli Stati membri dell’ILO, tra cui l’Italia.

Convenzione sulla violenza e le molestie sessuali