La proposta di legge n. 1266 e le perplessità dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

20 gennaio 2020 – Il Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente espresso alcune perplessità sulla Proposta di legge n. 1266, a firma degli On. Speranza, Fornaro ed Epifani, recante Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e altre disposizioni concernenti la vigilanza e la sicurezza sul lavoro nonché prevenzione e assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Nello specifico, il Generale Alestra ha contestato la previsione nella PDL n. 1266 relativa al trasferimento all’INAIL della funzione di prevenzione e consulenza, nonché l’elenco dei compiti specifici per l’INL in essa riportato.
Entrando nel merito, la proposta di legge n. 1266 è composta da cinque articoli dai quali emerge non solo l’intento di semplificazione e razionalizzazione della materia di salute e sicurezza sul lavoro, ma anche la necessità di estendere la cultura della prevenzione, di valorizzare gli incentivi alle imprese che rispettano gli obblighi di sicurezza e di intensificare l’attività ispettiva in materia.
Le disposizioni della proposta n. 1266, su cui l’INL ha espresso dette perplessità, sono in particolare gli articoli 2 (modifiche al d.lgs. n. 149/2015) e 3 (modifiche al d.lgs. n. 124/2004), aventi ad oggetto la distribuzione delle competenze in tema di vigilanza, da un lato, e la consulenza e prevenzione dall’altro.
Nello specifico, secondo la Relazione introduttiva della richiamata proposta n. 1266 “l’articolo 2, modificando il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149, e l’articolo 3, modificando il decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, intendono non confondere, ma distinguere le funzioni di controllo sull’efficacia degli interventi, che attengono all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, da quelle di consulenza e prevenzione, che attengono all’INAIL.”
L’articolo 1 della PDL n. 1266 reca invece modifiche all’articolo 8 del d.lgs n. 81/2008, che ha istituito il Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP), al quale è stato dato attuazione con il decreto n. 183 del 27 settembre 2017 del Ministero della Lavoro e delle Politiche Sociali.
Mentre gli articoli 4 e 5 prevedono rispettivamente: alcune modifiche al meccanismo di oscillazione della tariffa dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; e un piano di assunzione per aumentare il numero degli ispettori del lavoro, al fine di rafforzare il contrasto del lavoro illegale e della violazione delle norme in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La PDL n. 1266 sarà oggetto di approfondimento della terza edizione del Rapporto ANMIL sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, che sarà presentato a Febbraio 2020.