La Luna, l’Astronauta Professor Umberto Guidoni e l’ANMIL di Silvana Zambonini, Rappresentante ANMIL

26 agosto 2019 – Nell’antico e suggestivo scenario del lago di Nemi – dove Caligola e sua sorella Drusilla celebravano offerte votive a Iside e Artemide – all’interno del Museo Nazionale delle navi romane, si è svolto lo scorso 23 agosto un incontro speciale organizzato dal Polo Museale del Lazio e dal Comune di Nemi per i 50 anni dell’allunaggio effettuato da Armstrong, Aldrin e Collins il 20 luglio 1969.
L’astronauta Umberto Guidoni  ha illustrato con filmati originali le fasi di partenza dell’Apollo 11, la traiettoria del modulo lunare e le difficoltà del primo passo d’uomo sulla superficie del nostro satellite. Il Professor Guidoni ha risposto con professionalità e innato garbo alle domande degli ospiti, anche dei più piccoli incuriositi principalmente dai perché intorno ai “buchi neri”.
Il Professor Guidoni, ricordiamo, è andato due volte nello spazio con le navette Columbia e Endeavour e, per due volte, ha effettuato uscite extra veicolari. Il suo curriculum è di grande valore, tanto che l’asteroide 10605 porta il suo nome. Ciò che colpisce di questa illustre personalità italiana è la disponibilità a raccontare la sua incredibile ed affascinante esperienza.
Le Stelle verso cui l’uomo si è sempre proteso alla ricerca di una irrisolta risposta, queste Stelle, che oggi sono invisibili da terra perchè celate dalle luci della città, il Professor Guidoni le ha viste “un poco più dappresso” e ha dichiarato che con il Programma Artemide la NASA auspica una ripresa dei viaggi verso la luna con la prima astronauta donna e dal nostro satellite verso Marte, il pianeta più simile alla Terra.
È innegabile che il nostro astronauta, con la sua caparbia volontà e disponibilità, è tra coloro che hanno permesso di avere le Stelle un millesimo di tempo più vicine a noi, aprendo così agli uomini la strada verso il Futuro.
Nello stringergli la mano, ho immaginato di toccare le Stelle (siano esse pianeti o corpi di luce propria) e gliel’ho stretta anche per tutti gli associati ANMIL affinchè possano guardare al domani con fiducia e speranza al pari del Professore Guidoni che, uscendo nel vuoto, si è affidato all’équipe che guidava i suoi passi dalla SSI (Stazione Spaziale Internazionale) della quale lui è stato il primo astronauta europeo.