La Commissione europea annuncia il piano d’azione per attuare il Pilastro europeo dei diritti sociali a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza ANMIL

30 gennaio 2020 – Il 14 gennaio scorso, attraverso la Comunicazione ‘Un’Europa sociale forte per transizioni giuste’, la Commissione europea ha tracciato le prossime azioni volte ad attuare il Piastro europeo dei diritti sociali.
In particolare, le iniziative saranno finalizzate ad incentivare l’occupazione, la qualità lavorativa e la protezione sociale nell’Unione europea, attraverso numerosi interventi settoriali e trasversali. Nel dettaglio, si tratta di: dedicare maggiori finanziamenti alla formazione; rafforzare la tutela dei lavoratori durante le transizioni occupazionali; elaborare una strategia industriale che crei nuovi posti di lavoro; promuovere la parità di genere sul lavoro; migliorare l’accesso alla formazione e al lavoro per le persone con disabilità.
La Commissione, inoltre, si spinge ad affermare che gli Stati membri dovrebbero garantire un salario minimo equo che consenta di vivere in modo dignitoso, non solo attraverso la fissazione di un salario minimo legale, ma anche per mezzo dei contratti collettivi.
Altro versante di intervento sarà il miglioramento delle condizioni di lavoro. Al riguardo, la Commissione ha annunciato la presentazione, nel secondo semestre del 2020, di un nuovo intervento normativo sui servizi digitali, che ha come obiettivo il rafforzamento della sicurezza delle piattaforme digitali. Al contempo, sarà avviata una discussione sul miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori della gig economy.
In ambito specifico di salute e sicurezza sul lavoro, la Commissione ha preannunciato il riesame della strategia in materia di SSL, al fine di affrontare i nuovi rischi accanto a quelli tradizionali.
Altrettanto rilevante è la proposta, in materia di protezione sociale, di instaurare un ‘regime europeo di riassicurazione delle indennità di disoccupazione’. Parallelamente, ulteriore obiettivo è la garanzia di un’assistenza sanitaria a prezzi abbordabili e l’impegno peculiare alla lotta contro il cancro.
La presentazione ufficiale del Piano d’azione avverrà agli inizi del 2021, dopo un’ampia discussione con gli Stati membri e i partners in corso di avviamento.

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