Inail: 2 volumi sul rischio incendi in edilizia e agricoltura a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

18 febbraio 2021 – Inail, in collaborazione con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ha pubblicato due volumi che analizzano dettagliatamente i rischi derivanti dallo sprigionarsi delle fiamme e dalle esplosioni in settori (quello edile e quello agricolo) ad elevato tasso infortunistico, fornendo indicazioni per l’attivazione delle misure di protezione.
Il settore edile e quello agricolo sono infatti da annoverare tra quelli più rischiosi e con il più alto indice infortunistico, sia in termini di frequenza che di gravità. In entrambi i volumi vengono dunque forniti i riferimenti normativi e gli elementi operativi per la gestione delle emergenze e della sicurezza antincendio. Per quanto concerne l’edilizia, partendo da indicazioni generali per l’individuazione delle possibili fonti di rischio di incendio ed esplosione, delle misure conseguenti di prevenzione e protezione, delle azioni di formazione da conseguire con corsi e altre iniziative, si arriva poi alla descrizione di ruoli, competenze e responsabilità dei diversi soggetti, esaminando i materiali e le singole lavorazioni rilevanti per la valutazione del rischio incendi.
Nel settore agricolo invece, oltre all’elenco delle fonti di rischio incendio legate alla presenza di materiali combustibili vegetali come fieno e sterpaglie e alle lavorazioni tradizionali della terra, si aggiungono nuovi rischi legati a una specializzazione più accentuata dal punto di vista tecnologico.
In ultimo, vengono dedicati alcuni focus ad attività e spazi particolarmente sensibili al rischio di incendio e di esplosioni, come capannoni agricoli e fienili, frantoi oleari, depositi di fitofarmaci e di carburante, ambienti confinati o sospetti di inquinamento, impianti biogas.

Per approfondire:

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-rischio-incendio-ed-esplosione-in-agricoltura.pdf

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-rischio-incendio-ed-esplosione-in-edilizia.pdf