Indicazioni per rivalutazione indennizzi per danno biologico dal 1° luglio 2020 A cura dell'Ufficio Servizi Istituzionali e Legali

Roma, 27 maggio 2021 – Con Circolare n. 14/2021 l’INAIL ha definito le indicazioni operative per la rivalutazione annuale degli indennizzi per danno biologico con decorrenza 1° luglio 2020, a seguito del Decreto del Ministro del Lavoro dello scorso 25 marzo. Per l’anno 2020 la percentuale di rivalutazione applicata, come calcolata dall’Istat, è pari a +0,5%. Tale percentuale si aggiunge all’incremento riconosciuto per effetto delle rivalutazioni relative agli anni precedenti e si applica agli importi degli indennizzi per danno biologico in capitale in relazione alla data dell’evento lesivo e agli importi degli indennizzi in rendita per gli eventi a decorrere dal 25 luglio 2000 sulla quota parte dei ratei relativa all’indennizzo del danno biologico.
La rivalutazione sarà applicata sui ratei di rendita maturati dal 1° luglio 2020 e gli indennizzi in capitale liquidati dalla stessa data. In particolare, per i ratei maturati l’incremento si applica agli importi relativi alla quota di ristoro del danno biologico e sarà corrisposto, insieme agli arretrati, con il rateo di luglio 2021.
Per quanto riguarda gli indennizzi in capitale l’incremento si applica agli importi erogati a seguito di provvedimenti emanati a decorrere dal 1° luglio 2020, tenuto conto che il valore capitale corrisposto è riferito alla tabella del danno biologico in relazione alla data dell’evento lesivo. Per gli accertamenti provvisori dei postumi effettuati a decorrere dal 1°luglio 2020 la rivalutazione sarà corrisposta a seguito di accertamento definitivo. In caso di accertamento provvisorio con erogazione del relativo acconto in data antecedente al 1° luglio 2020 e accertamento definitivo successivo, la rivalutazione si applica all’importo eventualmente dovuto a seguito della valutazione definitiva. Nei casi di revisione e di aggravamento, la rivalutazione si applica solo ai maggiori importi eventualmente liquidati a decorrere dal 1° luglio 2020.

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