Il Parlamento approva il Decreto Sostegni, in attesa del provvedimento bis A cura dell’Ufficio Servizi Istituzionali e Legali

Roma, 21 maggio 2021 – Approvata in via definitiva dalla Camera la legge di conversione del Decreto Sostegni, contenente interventi economici urgenti per contrastare la crisi prodotta dall’emergenza sanitaria, in attesa del varo da parte del Consiglio dei Ministri di un nuovo pacchetto di misure.

Il testo non è stato modificato rispetto a quello approvato in prima lettura dal Senato, che lo aveva arricchito in alcune sue parti, mantenendone comunque l’impianto originale: contributo a fondo perduto per imprese e Partite IVA che hanno subito perdite pari almeno al 30% del fatturato a causa del Covid (c’è tempo fino al 28 maggio per la domanda), bonus 2400 euro per determinate categorie di lavoratori come gli stagionali, proroga cassa integrazione e stop ai licenziamenti, condono fiscale delle cartelle fino a 5mila euro trasmesse all’agente della riscossione entro il 2010.

È incrementato di 100 milioni il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore. A tutela delle categorie di lavoratori, pubblici e privati, che presentano condizioni di salute o di disabilità che versano in condizioni di fragilità, è previsto fino al 30 giugno 2021 lo svolgimento dell’attività formativa e lavorativa in smart working.

L’articolo 34, ai commi 1 e 2, dispone l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, di un “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità”, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021, il cui stanziamento è trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Vengono demandate ad uno o più decreti del Presidente del Consiglio o dell’Autorità politica delegata in materia di disabilità, l’individuazione degli interventi e la fissazione dei criteri e delle modalità per l’utilizzazione delle risorse del Fondo allo scopo di finanziare specifici progetti. In forza di una modifica approvata nel corso dell’esame al Senato, viene specificato che sui predetti decreti in materia di infrastrutture digitali, inclusione sportiva e turismo accessibile è acquisito, rispettivamente per ogni singolo decreto, il concerto del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, dell’autorità politica delegata in materia di sport e del Ministro del Turismo. Sempre nel corso dell’esame al Senato, è stato inserito il comma 2-bis che definisce gli ambiti di intervento a cui devono riferirsi i progetti a cui sono indirizzati i finanziamenti dell’istituito “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” (promozione e realizzazione di infrastrutture, anche digitali, destinate ad attività ludico-sportive; inclusione lavorativa e sportiva, nonché per il turismo accessibile).

L’articolo 34-tre contiene invece le “Misure per il riconoscimento della lingua dei segni italiana e l’inclusione delle persone con disabilità uditiva” e ufficializza, inoltre, le figure dell’interprete LIS e dell’interprete LIST quali professionisti specializzati nella traduzione e interpretazione rispettivamente della LIS e della LIST. Nel testo si legge anche che “per favorire l’accessibilità dei propri servizi, le pubbliche amministrazioni promuovono la diffusione dei servizi di interpretariato in LIS e in LIST, la sottotitolazione e ogni altra modalità idonea a favorire la comprensione della lingua verbale nonché iniziative di formazione del personale”.