Il nuovo regolamento europeo sui tempi di guida e di riposo dei conducenti su strada a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

31 luglio 2020 – Le divergenze tra le discipline degli Stati membri in materia di tutela delle condizioni di lavoro dei conducenti su strada (periodi di riposo settimanale, strutture per il riposo, interruzioni in situazione di multipresenza, ritorno dei conducenti al loro domicilio) generano condizioni discriminatorie tra i lavoratori europei, sleali vantaggi competitivi basati sul dumping sociale e pericoli per la sicurezza stradale.
Per rimediare a tale criticità, il nuovo regolamento (UE) 2020/1054, pubblicato in GUUE in data 31 luglio 2020, ha introdotto numerose disposizioni volte ad armonizzare le normative nazionali a tutela delle condizioni di lavoro dei conducenti del trasporto su strada.
Anzitutto, è stato sostituito l’art. 8 del regolamento (CE) n. 561/2006: le nuove disposizioni prescrivono che, nel corso di due settimane consecutive i conducenti effettuano almeno due periodi di riposo settimanale regolari, oppure un periodo di riposo settimanale regolare e un periodo di riposo settimanale ridotto, di almeno 24 ore, con la precisazione che il periodo di riposo settimanale comincia dopo sei periodi di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo settimanale.
In deroga a tali disposizioni, «il conducente che effettua trasporti internazionali di merci può, al di fuori dello Stato membro di stabilimento, effettuare due periodi di riposo settimanale ridotti consecutivi, a condizione che, nel corso di quattro settimane consecutive, egli effettui almeno quattro periodi di riposo settimanale, di cui almeno due sono periodi di riposo settimanale regolari» (nuovo art. 8, par. 6, lett. a)).

Tra le altre novità più rilevanti, sono stati introdotti:

  • l’obbligo relativo alla registrazione delle interruzioni alle specificità dei trasporti effettuati da conducenti in multipresenza;
  • l’obbligo di adattare le disposizioni relative ai periodi di riposo settimanale regolare in modo che risulti più facile per i conducenti effettuare le operazioni di trasporto internazionale rispettando le norme, raggiungere il proprio domicilio per il loro periodo di riposo settimanale regolare e compensare completamente tutti i periodi di riposo settimanale ridotti;
  • la definizione dell’ambito di applicazione della flessibilità nella programmazione dei periodi di riposo, limitato a quei conducenti che nel periodo di riferimento trascorrono i periodi di riposo settimanale ridotti al di fuori degli Stati membri dell’impresa e al di fuori del paese in cui si trova il luogo di residenza del conducente;
  • la possibilità per le autorità competenti di verificare, nel corso dei controlli su strada, l’osservanza dei periodi di guida e di riposo nel giorno in cui è effettuato il controllo e nei 56 giorni precedenti;
  • l’obbligo di specificare il luogo in cui può essere effettuato il periodo di riposo settimanale garantendo ai conducenti adeguate condizioni di riposo, con particolare riferimento ad un alloggio adeguato al di fuori della cabina del veicolo, a spese dell’impresa di trasporto;
  • l’obbligo per le imprese di trasporto di organizzare il lavoro dei conducenti in modo tale che i periodi di assenza da casa non siano eccessivamente lunghi e che i conducenti possano beneficiare di lunghi periodi di riposo presi a compensazione dei periodi di riposo settimanale ridotti;
  • il compito della Commissione europea di elaborare norme relative ad aree di parcheggio sicure e protette che contribuiscano a promuovere aree di parcheggio di alta qualità;
  • l’’abbreviazione del periodo transitorio per l’installazione dei tachigrafi intelligenti nei veicoli immatricolati e la formazione dei conducenti sul loro impiego.

Il regolamento entra in vigore il ventunesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, salvo alcune disposizioni che si applicano a decorrere dal 31 dicembre 2024.

Regolamento_ue_1054_2020