I dati dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro tra gennaio e settembre 2020 a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Roma, 3 novembre 2020 – L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso noti i dati relativi al periodo intercorso tra gennaio e settembre 2020. Emerge come, su un totale di 64.092 ispezioni attuate relativamente alla vigilanza sul lavoro, siano state ben 31.579 le pratiche irregolari ravvisate, con un tasso di irregolarità del 66%.Ciò ha permesso all’INL di recuperare un ammontare pari a 81.804.611€.
Il fenomeno del lavoro nero ha coinvolto un totale di 16.753 lavoratori, mentre è ben più alto il numero di lavoratori irregolari, corrispondenti a 184.284.
Tra i settori più coinvolti nelle irregolarità denunciate, emerge quello relativo alle Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (8.006), quello delle Attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (7.479) e quello del Trasporto e magazzinaggio (6.334).

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