Gli eurodeputati per la sicurezza sul lavoro

Roma, 2 febbraio 2022 – In data 1° febbraio 2021, la Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL) del Parlamento europeo ha presentato un rapporto interamente incentrato sulle prospettive in materia di salute e sicurezza sul lavoro in ambito europeo.
Il rapporto sottolinea la necessità di trarre insegnamenti dalla pandemia di COVID-19 e sollecita gli Stati membri ad elaborare piani di preparazione e risposta in materia prevenzionistica.
Delineando alcune prospettive concrete, gli eurodeputati chiedono un focus specifico sulla protezione e promozione della salute mentale degli operatori sanitari e di altri lavoratori in prima linea nei momenti di emergenza. Inoltre, è richiesta la discussione di una direttiva UE sui rischi psicosociali e il benessere sul lavoro, finalizzata alla prevenzione dei rischi psicosociali sul posto di lavoro (tra cui ansia, depressione e born-out). La Commissione richiede altresì una revisione mirata della direttiva sugli agenti biologici per rendere più efficace la risposta nelle situazioni di pandemia.
Ma non solo. La Commissione avanza la richiesta di presentare proposte legislative per stabilire i requisiti minimi di salute e sicurezza per il telelavoro, a fronte del crescente impiego di tale modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. Inoltre, gli eurodeputati chiedono di dare seguito alla Risoluzione del Parlamento UE del 21 gennaio 2021 in cui è raccomandata l’adozione di una direttiva europea sul c.d. “diritto alla disconnessione”.
Altra tematica affrontata è il contrasto al cancro lavoro-correlato. In particolare, la Commissione sottolinea la necessità di aggiornare i limiti di esposizione professionale di 25 sostanze pericolose. Particolare attenzione dovrà essere riservata all’esposizione al piombo, agli interferenti endocrini e all’insorgenza dei tumori professionali correlati al lavoro notturno. In aggiunta, tale revisione dovrà tenere conto dei settori particolarmente esposti, come l’agricoltura e il settore chimico, e dei fattori di vulnerabilità soggettiva, come lo stato di gravidanza e allattamento.
Ampliando la visione alle strategie generali di prevenzione, la Commissione chiede maggiori interventi sul fronte delle ispezioni, del coordinamento dei servizi nazionali preposti alla sicurezza sul lavoro e del dialogo sociale in materia.
Il voto sul rapporto è previsto per marzo 2022.

 

Per approfondire: EMPL_report_pressreleases

One thought on “Gli eurodeputati per la sicurezza sul lavoro

  • Wow, wonderful blog layout! How long have you ever been blogging for?
    you made running a blog glance easy. The total look of your website is
    wonderful, let alone the content material!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.