Genova: due ex comandanti della Capitaneria di Porto indagati per il crollo della Torre Piloti "a cura dell'Ufficio Affari Legali"

 

Roma, 18 marzo 2021 – È dei giorni scorsi la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati, da parte della Procura di Genova, di due ex comandanti della Capitaneria di Porto: il Contrammiraglio Marco Brusco, che da 2004 al 2007 era stato direttore marittimo della Liguria e Comandante della Capitaneria di Porto di Genova, e l’Ammiraglio Ferdinando Lolli, che lo aveva sostituito dal 2007 al 2010 fino all’arrivo di Felice Angrisano, comandante del porto al momento della strage. Entrambi sono chiamati a rispondere di omicidio colposo aggravato e crollo colposo, in seguito al crollo della Torre Piloti di Genova, il 7 maggio del 2013.In particolare, le responsabilità sulla collocazione della Torre Piloti, vanno ricercate anche tra chi era al vertice della Capitaneria prima di Angrisano e tra chi aveva compiti di controllo sui progetti e sul rispetto del Codice della Navigazione.
Si profila così, nel caso in cui si dovesse arrivare ad un rinvio a giudizio, l’apertura di un nuovo filone processuale, in aggiunta ai due precedenti, che potrebbe dar vita ad un processo ter o essere semplicemente stralcio del bis.
Ancora una volta, come per gli scorsi procedimenti, l’Anmil è pronta a costituirsi nell’eventuale giudizio per lottare in aula a fianco delle famiglie dei lavoratori e ottenere giustizia per le vittime sul lavoro.