ETUI, Pubblicato il report sull’impatto della pandemia a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Roma, 17 dicembre 2020 – Il report pubblicato l’11 dicembre 2020 dall’ETUI ha analizzato l’impatto sociale, economico e ambientale della pandemia da Covid-19 sulle economie europee. Dall’analisi, emerge anzitutto come la pandemia e le politiche attuate per mitigare il rischio nei confronti della salute pubblica e dei sistemi sanitari, abbiano fatto precipitare le economie europee in una recessione ancora gravosa in termini di perdita di posti di lavoro rispetto alla precedente crisi finanziaria globale. Prima della pandemia, l’UE aveva attraversato un periodo di prolungata congiuntura economica in ripresa, con livelli occupazionali ai massimi storici. Tuttavia, molte sfide di carattere economico e sociale rimangono pendenti, come i tassi costantemente elevati legati al rischio di povertà ed esclusione sociale, disuguaglianze di genere e indisponibilità di posti di lavoro. Nello specifico, l’impatto della crisi da Covid-19 sul lavoro nel mercato UE è stato immediato, con quasi 5 milioni di posti di lavoro persi entro la fine del secondo trimestre del 2020.
Lo scoppio della pandemia ha portato anche ad un crollo dell’andamento dei salari in tutta Europa nel 2020, oltre a porsi quale vero e proprio “stress test” per la sicurezza e la salute sul lavoro, rivelando molteplici carenze sistemiche, sia normative, che di inadeguatezza di attuazione della legislazione esistente.
Infine, gli aspetti ambientali: prima dello scoppio della pandemia, la crisi climatica globale era divenuta una delle priorità dell’agenda politica dell’UE, con il lancio del “Green Deal” europeo lo scorso dicembre. Nonostante dunque un incoraggiante record di riduzione degli agenti inquinanti nel settore energetico, con le energie rinnovabili che iniziano a superare i prezzi dei combustibili fossili, il trasporto su strada si dimostra ancora in netto ritardo in tal senso. L’ultima parte del report è quindi dedicata all’incertezza globalmente generata dalla pandemia all’interno di una società globale che si è dimostrata impreparata ad uno shock simile: l’UE ei suoi Stati membri hanno improvvisato misure che hanno messo a rischio la realtà unitaria stessa: libera circolazione, mercato unico e governance economica sovranazionale.

 

Per approfondire: Report_ETUI_Covid