Decreto – misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19, sull’intero territorio nazionale a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

12 marzo 2020 – Con il D.P.C.M. dell’11 marzo 2020 sono state previste ulteriori disposizioni recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

Precisamente, è stata disposta la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del provvedimento. Sono altreì state sospese le attività inerenti a vari servizi, dettagliati nell’art. 1 del D.P.C.M. in commento.

In materia di lavoro è stato previsto che le pubbliche amministrazioni assicurino lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge n. 81/2017, e individuino le attività indifferibili da rendere in presenza.

In merito alle attività produttive e alle attività professionali è stato invece raccomandato che:

  • sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Per le sole attività produttive è stato altresì raccomandato che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

Infine, per tutte le attività non sospese è stato sollecitato il massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

Le disposizioni del D.P.C.M. del 11 marzo 2020 sono in vigore dal 12 marzo 2020 fino al 25 marzo 2020.

DPCM_11_marzo_2020