D.P.C.M. del 3 dicembre: ulteriori misure restrittive per fronteggiare l’emergenza epidemiologica a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza

Roma, 4 dicembre 2020 – Con il D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 sono state disposte ulteriori misure restrittive per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.
Precisamente, nell’art. 1 sono state riportate le misure applicabili sull’intero territorio nazionale tra cui il divieto di spostamento dalle ore 22,00 alle ore 5,00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22,00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7,00 del 1° gennaio 2021, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
Sono stati altresì ribaditi i divieti di spostamento per le festività previsti dal D.L. n. 158/2020.
Con specifico riferimento alla materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a norma dell’art. 1, comma 9, lettera s), continua ad essere consentito lo svolgimento dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, a condizione però che siano rispettate le misure di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL.
In merito alle attività professionali è stata ribadita la raccomandazione che:

  • siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio, fermo restando l’obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;

Sull’intero territorio nazionale è stato anche confermato l’obbligo per tutte le  attività  produttive industriali e commerciali di rispettare i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui (Allegato 12), nonchè, per i rispettivi ambiti di competenza, il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro del Lavoro e delle Politiche  sociali e le parti sociali (Allegato 13), e il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020 (Allegato 14).
Permane anche la raccomandazione dell’utilizzo della modalità di  lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati, ai  sensi dell’art. 90 del D.L. n. 34/2020 (convertito con modificazioni dalla l. n. 77/2020) nonchè di quanto previsto dal Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 e dal Protocollo condiviso per i cantieri. Anche le pubbliche amministrazioni devono continuare ad assicurare le  percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e l’effettività del servizio erogato, garantendo almeno la percentuale del 50 per cento del personale impiegato nelle attività che possono essere svolte in tale modalità.
Ulteriori misure di contenimento del contagio sono state previste dagli articoli 2 e 3 del provvedimento in commento, si tratta di misure diversificate in base al grado di rischio presente sul territorio nazionale
Le disposizioni del D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 si applicano dalla data del 4 dicembre 2020 – in sostituzione di quelle del D.P.C.M. del 3 novembre 2020 – e sono efficaci fino al 15 gennaio 2021, salvo quanto previsto dall’art. 8, comma 6, lettera a), cioè le misure di prevenzione previste nel caso di soggiorno o transito nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C dell’Allegato 20, che si applicano a decorrere dal 10 dicembre 2020. Fino al 9 dicembre 2020 continua ad applicarsi l’art. 8, comma 6, del D.P.C.M. del 3 novembre 2020.
Il D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 è corredato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo;
  • Allegato 2 Protocollo con le Comunità ebraiche italiane;
  • Allegato 3 Protocollo con le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane;
  • Allegato 4 Protocollo con le Comunità ortodosse;
  • Allegato 5 Protocollo con le Comunità Induista, Buddista (Unione Buddista e Soka Gakkai), Baha’i e Sikh;
  • Allegato 6 Protocollo con le Comunità Islamiche;
  • Allegato 7 Protocollo con la Comunità della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni;
  • Allegato 8 Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19;
  • Allegato 9 Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020 – 20/178/CR05a/COV19;
  • Allegato 10 Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020;
  • Allegato 11 Misure per gli esercizi commerciali;
  • Allegato 12 Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali, 24 aprile 2020;
  • Allegato 13 Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri;
  • Allegato 14 Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica;
  • Allegato 15 Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico;
  • Allegato 16 Linee guida per il trasporto scolastico dedicato;
  • Allegato 17 Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a bordo delle navi da crociera;
  • Allegato 18 Linee guida concernenti la completa ripresa delle ordinarie attività nelle istituzioni della formazione superiore per l’anno accademico 2020/21;
  • Allegato 19 Misure igienico-sanitarie;
  • Allegato 20 Spostamenti da e per l’estero;
  • Allegato 21 Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia;
  • Allegato 22 Protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di COVID-19 nelle aule universitarie;
  • Allegato 23 Commercio al dettaglio;
  • Allegato 24 Servizi per la persona;
  • Allegato 25 Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale.

Per approfondire DPCM_3_dicembre_2020