D.L.: ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica A cura dell'Ufficio salute e sicurezza

Presidente del Consiglio dei Ministri, 13 ottobre 2020 – Nella G.U. del 13 ottobre 2020 n. 253 è stato pubblicato il D.P.C.M. del 13 ottobre 2020 recante ulteriori disposizioni attuative del D.L. n. 19 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 35/2020) e del D.L. n. 33/2020 (convertito, con modificazioni,  dalla  legge  n. 74/2020).

Il provvedimento è vigente dal 14 ottobre 2020 fino al 13 novembre 2020.

Il primo articolo del D.P.C.M. 13 ottobre riporta le nuove misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale. Nello specifico, è stato in primis stabilito l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e l’obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

È esonerato dal menzionato obbligo: chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella medesima incompatibilità.

È stato altresì fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Obbligatorio anche il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

Tali obblighi sono derogabili solo da protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico.

Al comma 6 del primo articolo del D.P.C.M. 13 ottobre 2020 sono state riportate ulteriori misure di contenimento del virus COVID-19, tra cui, in riferimento alle attività professionali, la raccomandazione che:

  • siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Con specifico riferimento alla materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, all’art. 1, comma 6, lettera r), tra le attività formative consentite sono stati annoverati anche i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, a condizione però che siano rispettate le misure di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL.

Specifiche misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali sono riportate nell’articolo 2 del D.P.C.M. 13 ottobre 2020. Precisamente, è stato ribadito che tutte le attività produttive industriali e commerciali debbano rispettare i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui (Allegato 12), nonchè, per i rispettivi ambiti di competenza, il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro del Lavoro e delle Politiche  sociali e le parti sociali (Allegato 13), e il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020 (Allegato 14).

Al prefetto territorialmente competente è stata attribuita la competenza di assicurare l’esecuzione delle misure previste dal D.P.C.M. 13 ottobre e il monitoraggio dell’attuazione delle restanti misure adottate delle amministrazioni competenti. A tal fine il prefetto deve avvalersi delle Forze di Polizia, con il possibile concorso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e del Comando dei carabinieri per la tutela del lavoro, nonché, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali, dandone comunicazione al Presidente della Regione e delle Provincia autonoma interessata.

 Il D.P.C.M. del 13 ottobre è corredato dai seguenti Allegati:

 

  • Allegato 1 – Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo
  • Allegato 2 – Protocollo con le Comunità ebraiche italiane
  • Allegato 3 – Protocollo con le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane
  • Allegato 4 – Protocollo con le Comunità ortodosse
  • Allegato 5 – Protocollo con le Comunità Induista, Buddista (Unione Buddista e Soka Gakkai), Bahà i e Sikh
  • Allegato 6 – Protocollo con le Comunità Islamiche

·       Allegato 7 – Protocollo con la Comunità della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni

  • Allegato 8 – Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza covid 19
  • Allegato 9 – Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e  delle  Province  autonome  dell’8 ottobre 2020
  • Allegato 10 – Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020
  • Allegato 11 – Misure per gli esercizi commerciali
  • Allegato 12 – Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24 aprile 2020
  • Allegato 13 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri
  • Allegato 14 – Protocollo condiviso di regolamentazione per il  contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica

·       Allegato 15 – Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del  covid-19 in materia di trasporto pubblico. L’Allegato 15 contiene anche un Allegato tecnico per le singole modalità di trasporto·       Allegato 16 – Linee guida per il trasporto scolastico dedicato·       Allegato 17 – Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid 19 a bordo delle navi da crociera. L’Allegato 17 contiene anche 14 Allegati tecnici ·       Allegato 18 Linee guida concernenti la completa ripresa delle ordinarie attività nelle istituzioni della formazione superiore per l’anno accademico 2020/2021

  • Allegato 19 – Misure igienico-sanitarie
  • Allegato 20 – Spostamenti da e per l’estero
  • Allegato 21 – Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia
  • Allegato 22 – Protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di COVID-19 nelle aule universitarie.

Per approndire:

 DPCM_13_ottobre_2020