COVID-19, chiarimenti Inps su fruizione oraria del congedo a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza ANMIL

Roma, 11 agosto 2020 – L’Inps, tramite il messaggio n. 3105, ha chiarito alcuni aspetti legati alla fruizione oraria del congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato. Dal documento emerge come anche per il congedo COVID-19 in modalità oraria le domande possono avere ad oggetto periodi di fruizione antecedenti la presentazione delle domande stesse, purché ricadenti all’interno dell’arco temporale individuato (19 luglio 2020 -31 agosto 2020).
La domanda di congedo COVID-19 orario deve essere presentata in modalità telematica, direttamente sul sito web istituzionale, utilizzando la procedura per la presentazione delle domande di congedo parentale a ore ordinario, selezionando la specifica opzione “COVID-19”.
Nella domanda di congedo COVID-19 ad ore, pertanto, il genitore è tenuto a dichiarare:
– il numero di giornate di congedo COVID-19 che intende fruire in modalità oraria;
– il periodo all’interno del quale queste giornate intere di congedo COVID-19 sono fruite in modalità oraria.
Considerato, infine, che l’indennizzo del congedo COVID-19 continua ad essere erogato in modalità giornaliera, la fruizione oraria deve comunque essere ricondotta ad una giornata intera di congedo. Di conseguenza, se le ore che compongono un giorno di congedo COVID-19 sono fruite su più giornate di lavoro, nella domanda che si presenta all’Istituto dovrà essere dichiarato di fruire di 1 giorno di congedo COVID-19 all’interno di un arco temporale di riferimento nello stesso mese solare.

Per approfondire:

Messaggio_INPS_3105