Consiglio UE: stabilita la quota italiana per il fondo SURE

(GUUE, 29 settembre 2020) – Con la decisione di esecuzione (UE) 2020/1349, il Consiglio UE ha stabilito la quota del fondo SURE riservata all’Italia, al fine di finanziare gli strumenti di protezione sociale a beneficio dei lavoratori colpiti dalla crisi economica scaturita dalla pandemia da Covid-19, nonché le misure di igiene e sicurezza sul lavoro finalizzate al contenimento del contagio.
Ai sensi dell’art. 2, è stabilito che l’Unione europea mette a disposizione dell’Italia un prestito dell’importo massimo di 27 438 486 464 di euro, con scadenza media massima di 15 anni.
La prima tranche sarà erogata con riserva dell’entrata in vigore dell’accordo con cui, ai sensi dell’art. 8, par. 2, saranno stabilite le caratteristiche del prestito.

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