Ancona, 30 marzo – Si è conclusa ad Ancona, venerdì 26 marzo, l’XI Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri promossa da Federarchitetti patrocinata dall’ANMIL, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, vertici degli ordini professionali tecnici, magistrati e avvocati che si occupano del settore e vertici delle Associazioni di categoria tramite webinar. Il Presidente Federarchitetti, l’architetto Nazzareno Iarrusso, ha ribadito il nuovo pericolo rappresentato dal Covid-19 per i cittadini e i lavoratori e l’importanza di un dialogo costante il cui fulcro è rappresentato dall’individuo e la necessità di ascoltarlo e formarlo circa i rischi che corre nello svolgere le mansioni assegnate, “mettendo in secondo piano gli aspetti economici, organizzativi e produttivi dell’impresa”.
Sono intervenuti sulla sicurezza nei cantieri e sulle soluzioni migliorative per ridurre gli incidenti e gli infortuni sul lavoro, l’allora Ministro del Lavoro, l’On. Cesare Damiano, il Presidente dell’INAIL, Franco Bettoni, l’On. Serena Pellegrino, la Sen. Paola Nugnes e il Vice Presidente Nazionale ANMIL Luigi Feliciani, che si è espresso in merito, ringraziando per aver coinvolto anche quest’anno l’ANMIL nella Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri e ribadendo l’impegno dell’Associazione: “Pur comprendendo le difficoltà legate alla pandemia e alla crisi economica che ne è scaturita, riteniamo fondamentale che gli obiettivi di semplificazione e attuazione della normativa prevenzionistica tornino tra le priorità dell’agenda del Legislatore. Al riguardo l’ANMIL cercherà di portare un significativo contributo nel suo ruolo di componente della Commissione Consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro, finalmente riunitasi nella sua nuova composizione lo scorso 8 febbraio 2021. In questa importante Commissione il nostro primo grande obiettivo sarà il completamento dell’attuazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, ma cercheremo, anche di contribuire alla ripresa dei lavori su tematiche rimaste sospese, come appunto la qualificazione delle imprese e la cosiddetta “patente a punti” in edilizia. Speriamo inoltre di affrontare all’interno della Commissione il tema delle malattie professionali. Il riferimento è alle malattie più gravi, ma anche ai disturbi muscolo-scheletrici, sempre più diffusi nel settore dell’edilizia. La nostra Associazione intende continuare a contribuire anche all’innalzamento del livello di conoscenza di questa complessa materia, attraverso i nostri servizi e le iniziative di studio, di ricerca e di dialogo istituzionale. Proprio in questo contesto si inserisce il Rapporto Annuale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro ANMIL, giunto nel 2020 alla sua terza edizione. Oggetto di approfondita analisi, in tutte le edizioni del Rapporto ANMIL, è stata altresì l’evoluzione della normativa prevenzionistica dei cantieri temporanei e mobili. L’ANMIL si sta dunque impegnando per dare una nuova visione della sicurezza e per realizzarla con più determinazione ed efficacia”.
Il pomeriggio si è concluso con la lettura del decalogo, redatto da Federarchitetti alla manifestazione di Genova del 2019 ed ancora attuale, sulle azioni legislative per ridurre gli incidenti e gli infortuni sul lavoro.