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Tragici incidenti sul lavoro: quattro operai perdono la vita in diverse regioni italiane

Tragici incidenti sul lavoro: quattro operai perdono la vita in diverse regioni italiane

Roma, 28 giugno 2024 – Nelle ultime ore, l’Italia è stata scossa da una serie di tragici incidenti sul lavoro che hanno portato alla morte di quattro operai in diverse regioni del paese. Questi eventi, che si sono verificati a Milano, Canicattì, Minturno e Venezia, sottolineano drammaticamente le gravi carenze nella sicurezza sul lavoro, un problema che continua a mietere vittime nonostante gli sforzi per migliorare le condizioni lavorative. La cronaca dei fatti mette in luce non solo la vulnerabilità dei lavoratori, ma anche l’urgenza di interventi più efficaci e rigorosi per garantire un ambiente di lavoro sicuro. Di seguito, riportiamo i dettagli di ciascun incidente, che ci ricordano tragicamente l’importanza della prevenzione e della protezione sui luoghi di lavoro.

MILANO
Un grave incidente sul lavoro si è verificato questa mattina a Vaprio d’Adda, nel Milanese, dove un operaio di 58 anni, Claudio Tigni, è caduto nel fiume Adda mentre lavorava su un canale scolmatore della A4. Secondo quanto precisato dai vigili del fuoco, non si tratta di un gesto volontario, ma di un tragico incidente. Tigni, dipendente della Italgen, è precipitato da un cavalcavia della A4, e le attrezzature che indossava gli hanno impedito di rimanere a galla, facendolo sprofondare nelle acque del fiume. Le operazioni di ricerca, rese difficili dalle forti correnti, coinvolgono sommozzatori e squadre del Saf fluviale. Al momento, si sta cercando di ridurre il volume di acqua in entrata nella zona della diga di Concesa Adda per agevolare le ricerche.

CANICATTÌ (AG)
Un altro tragico incidente si è verificato in un’impresa edile a Canicattì, nell’Agrigentino, dove un operaio di 21 anni, Angelo Giardina, ha perso la vita. Secondo una prima ricostruzione, Giardina è stato travolto e schiacciato da un carrello elevatore che stava manovrando all’interno di un capannone che produce manufatti in calcestruzzo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri e il personale del 118. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. 

MINTURNO (LT)
La terza tragedia si è consumata nelle campagne di Pulcherini, a Minturno, dove un giovane di 21 anni è morto a causa del ribaltamento del trattore che stava conducendo. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Latina, i vigili del fuoco e il personale S.pre.s.a.l. dell’Asl, che si occupano della vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale.

VENEZIA
L’ultima tragedia in Veneto. Marco Salvagno, giovane operaio di Sottomarina di Chioggia impiegato presso la Boscolo Bielo, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto intorno alle 16 lungo il Canale della Scomenzera, nei capannoni vicino alla città antica. L’incidente ha visto il giovane colpire accidentalmente con una gamba una porta a vetri, con le schegge che hanno reciso l’arteria femorale. Nonostante l’intervento immediato dei colleghi e dei soccorritori, il trasporto all’ospedale Civile è stato vano a causa della gravità della perdita di sangue. Le autorità, tra cui i carabinieri e il personale Spisal di Venezia, stanno attualmente indagando per chiarire le circostanze dell’incidente. 

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