Riders, accordo sindacale con un’azienda della Toscana

Roma, 23 marzo 2021 – Stop al cottimo, algoritmo trasparente ed equo, più indennità, rimborsi, diritti e protezioni per i rider: sono alcune delle tutele previste dall’accordo sindacale siglato ieri da Nidil Cgil e Tadan, piattaforma digitale di food delivery in Toscana. Tadan, spiega una nota, è una start up operativa da meno di un anno che impiega circa 70 fattorini nelle città di Firenze, Pisa, Livorno e punta ad estendersi a breve su tutto il territorio toscano e non solo. Si tratta del primo accordo sindacale con una piattaforma digitale di food delivery in Toscana.
L’accordo sindacale, approvato dalla maggioranza dei fattorini riuniti in assemblea sindacale, è sperimentale e prevede tutele fondamentali tra cui il divieto di cottimo e l’introduzione della paga oraria di 9 euro, bonus consegna, indennità per maltempo, lavoro notturno, festivo e rimborsi chilometrici. L’accordo prevede inoltre il superamento di contratti di lavoro occasionale con contratti di collaborazione continuativa. Viene sancito il divieto di classificare i rider (ranking reputazionale) e la ripartizione equa dei turni con un monte ore minimo garantito. Infine, sono previste tutte le tutele in materia di salute e sicurezza. I rider di Tadan avranno diritti sindacali adeguati a questo nuovo lavoro con la previsione della bacheca sindacale digitale, l’assemblea retribuita e l’elezione del rappresentante sindacale. Per Nidil Cgil di Firenze, Pisa, Livorno “si tratta di una prima importante sperimentazione che ci consente di dimostrare che è possibile introdurre tutele fondamentali nel lavoro di consegna su piattaforma digitale e costruire un modello alternativo che, superata entro quest’anno la fase di start up, potrà fare ulteriori passi in avanti nel consolidamento dei rapporti di lavoro, compreso l’utilizzo di contratti di lavoro subordinato”.

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