PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA DIFESA E L’ASSOCIAZIONE

PROTOCOLLO D’INTESA E DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA TRA LA DIFESA E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LAVORATORI MUTILATI E INVALIDI DEL LAVORO 

Roma, 19 gennaio 2024 – È stato siglato lo scorso 11 gennaio un protocollo d’intesa per la promozione di interventi a supporto dei militari vittime di traumi inabilitanti e dei loro familiari, tra l’Istituto di Scienze Biomediche della Difesa da cui dipendono il Centro Veterani della Difesa e il Centro di Biotecnologie della Difesa, e l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL).

L’accordo consentirà di avviare una collaborazione scientifica e concreta allo stesso tempo, strutturata su studi, ricerche e sperimentazioni finalizzate allo sviluppo di nuovi dispositivi medici per la riabilitazione e il recupero del personale con disabilità. 

Gli iscritti al Centro Veterani della Difesa potranno, inoltre, beneficiare dei corsi messi a disposizione dall’Istituto di Riabilitazione e Formazione (IRFA) dell’ANMIL per interventi integrati di formazione, informazione e orientamento finalizzato al reinserimento sociale e/o lavorativo del militare che ha subito un trauma invalidante e, più in generale, indirizzati al benessere suo e/o dei suoi familiari. 

“Si tratta di una sinergica collaborazione tra civili e militari, che speriamo coinvolga presto anche altri enti e organizzazioni che si occupano di welfare presenti nel contesto nazionale e internazionale con l’obiettivo di garantire migliori condizioni di vita al personale che ha subito un trauma mentre svolgeva il proprio lavoro, ma i cui benefici ricadranno su tutti i cittadini”, ha affermato il Brigadier Generale Florigio Lista, direttore dell’Istitu lto di Scienze Biomediche della Difesa.

“Faremo tutto il possibile per dare piena attuazione a questo Protocollo avendo piena consapevolezza di quanto può essere utile restituire dignità e opportunità a quanti si ritrovano a conoscere il dramma di una mutilazione o una disabilità permanente all’improvviso e su questo punto ci adopereremo al massimo”, dichiara Zoello Forni Presidente nazionale ANMIL.

“Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare progetti innovativi nel campo delle protesi e delle biotecnologie che aiuteranno le persone con mutilazioni ma la sfida sarà quella di offrire soprattutto opportunità di reinserimento sociale attraverso i corsi di formazione che sono a distanza e in presenza e consentono di creare relazioni e rafforzare le conoscenze per ricominciare a far sentire ogni veterano una risorsa per la società”, conclude Alberto Verzulli, Presidente IRFA e ANMIL Lazio, all’indomani della firma del protocollo che sarà operativo in tempi brevissimi.