Inaugurati in tutta Italia oltre 50 Alberi per la Sicurezza sul Lavoro promossi da ANMIL e la Fondazione Sosteniamoli Subito

Roma, 8 dicembre 2023 – Sono già più di 50 gli Alberi per la Sicurezza sul lavoro che le Sezioni ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) stanno installando grazie alla collaborazione con il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica, oltre al supporto di aziende e volontari dei singoli territori – come ad esempio l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e il Formedil (Ente paritetico nazionale per la formazione, la sicurezza e i servizi per il lavoro) – che hanno voluto aderire all’iniziativa lanciata dalla Fondazione ANMIL ‘Sosteniamoli subito’ su un’idea del Maestro Francesco Sbolzani, per dare un segnale di attenzione anche durante le festività natalizie verso un tema che riguarda tutti i cittadini e per non dimenticare tutte le vittime del lavoro.
Il progetto prevede l’accensione di alberi natalizi realizzati con caschi antinfortunistici montati su una tipica intelaiatura da cantiere, sebbene ciascuno preservi una propria originalità, diventando un’opera unica e autentica ma tutti accomunati dall’obiettivo di contrastare il lavoro senza sicurezza.
“Siamo orgogliosi di poter contribuire a ricordare quanto sia importante la salute dei lavoratori, ma anche delle loro famiglie che soffrono per incidenti e malattie professionali, quando non si tratta addirittura di congiunti che perdono la vita per il lavoro, e questi alberi allestiti in tutte le Regioni d’Italia, rappresentano un’opportunità per richiamare l’attenzione su quei lavoratori invisibili: quelli nelle fabbriche, nei campi, nei cantieri o sono solo algoritmi su piattaforme”, dichiara Francesco Costantino, Presidente della Fondazione ANMIL ‘Sosteniamoli subito’.
Secondo gli ultimi Open Data INAIL, resta grave il fenomeno infortunistico in Italia se pensiamo che nei soli primi dieci mesi del 2023 sono stati denunciati 489.526 infortuni sul lavoro e 868 incidenti mortali, mentre le denunce di malattie professionali risultano essere ben 60.462.
“Sono grato al Maestro Sbolzani, le Amministrazioni comunali e l’Azione Cattolica che hanno voluto significare con questi alberi la necessità di mettere al primo posto un impegno corale affinché i numeri del fenomeno infortunistico e delle ‘dimenticate’ malattie professionali, non siano ignorati – continua il Presidente Costantino – Esprimo l’auspicio che questa iniziativa riesca a catturare l’attenzione di tutti i cittadini che si fermeranno a riflettere davanti ai nostri Alberi per la sicurezza”.
“L’allestimento di questi alberi – spiega il Presidente dell’ANMIL Zoello Forni – è stato possibile grazie all’impegno di chi si è ritrovato vittima del lavoro e svolge nell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro un volontariato attivo a sostegno di famiglie che spesso non sanno cosa fare davanti ad un dramma che non avrebbero voluto conoscere, offrendo vicinanza e supporto concreto per affrontare il futuro, organizzando iniziative come questa, sensibilizzando le istituzioni di tutti i territori ma anche mettendo a disposizione le proprie storie incontrando studenti e lavoratori nelle scuole o nelle aziende”.
L’opera di Sbolzani è composta da una figura di albero di Natale che prende forma da caschi antinfortunistici montati su una tipica intelaiatura da cantiere, ma ogni albero sarà allestito preservando una propria originalità e diventando un’opera unica e autentica che mira però ad accomunare l’obiettivo di contrastare il lavoro senza sicurezza.