Roma, 15 aprile 2020 – Al tempo del #Coronavirus l’ingegno umano è messo alla prova per trovare delle soluzioni che rendano più sicuri i posti di lavoro a tutela della salute di tutti. È quanto sta accadendo nella bottega di Daniele, un barbiere romano di 30 anni che lavora nel quartiere periferico della Bufalotta, che, in vista del riavvio delle attività, ha sfruttato la fase di #lockdown per fare qualche ritocco al negozio e trasformarlo in un “salone anti-Covid”: postazioni per i clienti con i sedili più distanti per lavorare in sicurezza, forbici e lamette, anche con più persone. E nel frattempo video tutorial e assistenza al telefono sul taglio dei capelli. “Ho spostato le postazioni delle sedute dei clienti per tenerle più lontane, oltre un metro e mezzo di distanza – spiega – e poi ho allargato le sedute dei clienti in attesa. Certo ce ne saranno meno: nei 30 metri quadri del locale ho previsto massimo 5 persone. Ho tolto di mezzo le mensole, così sarà anche più facile pulire”. Disinfettare, poi, sarà l’imperativo di Daniele: “Per igienizzare dopo ogni cliente, allungheremo i tempi di attesa ma pazienza!”.
Protezioni anche per i clienti: “Non potrò imporre mascherine e guanti, ma di certo li suggerirò caldamente a ogni appuntamento”.

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