L’ANMIL di Monza scende in campo per la giornata internazionale della donna

Monza, 07 marzo 2024 – “Donne e infortuni. Le protagoniste si raccontano”. Un evento organizzato dall’Anmil (associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) di Monza, con il patrocinio del Comune di Monza e dell’INAIL territoriale, in occasione della giornata internazionale della donna. Giovedì 7 Marzo, a partire dalle ore 9.30, nel Centro Civico Cederna, a Cantalupo di Monza (Via A. Cederna, 19), si terrà un incontro sulla parità di genere e sulla sicurezza delle donne sul posto di lavoro.
Com’è cambiato il mondo del lavoro per le donne? L’iniziativa, aperta a tutti i cittadini, ma non solo, mira a richiamare l’attenzione su quanto e cosa sia ancora necessario fare per migliorare la sicurezza delle donne sul posto di lavoro. E all’indomani di un infortunio, favorire il loro reinserimento lavorativo.
Interverranno all’evento Gino Rebuzzi, Reggente territoriale ANMIL Monza, Ester Intini come Testimonial ANMIL ed altre rappresentanti del mondo femminile, Moreno Cogliati, Direttore INAIL di Monza e Antonella Maiocchi, Assistente Sociale INAIL Monza. Saranno presenti inoltre rappresentanze sindacali (CGIL, CISL e UIL) e del Co.Co.Pro dell’INAIL di Monza.
All’evento è stata coinvolta la rete televisiva MonzabrianzaTV nonché tutte le principali testate giornalistiche locali. Sono stati invitati a presenziare il Comune di Monza, e tutte le autorità e personalità politiche del territorio.
Ogni anno si verificano tra le donne lavoratrici circa 246.000 eventi lesivi tra infortuni sul lavoro e malattie professionali, che rappresentano oltre un terzo del totale. Tra questi eventi un numero elevato ha purtroppo esito mortale o molto grave: ogni anno circa 2.000 donne diventano “disabili da lavoro.
È dunque questa una mattinata di confronto e riflessione su questioni di genere che vanno ad incrociarsi con la disabilità e a richiedere per questo un più deciso supporto alle istituzioni volto a sollecitare politiche di inclusione e di reinserimento lavorativo delle donne con disabilità che aiutino a contrastare fenomeni discriminatori, emarginazione e disagio economico e sociale.