Roma, 3 febbraio 2021 – La Legge di Bilancio 2021 ha esteso la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato, cd. “Opzione donna”, alle lavoratrici che abbiano perfezionato i requisiti previsti entro il 31 dicembre 2020.
L’INPS, con il messaggio 19 gennaio 2021, n. 217, comunica che possono conseguire il trattamento pensionistico, secondo le regole di calcolo del sistema contributivo, le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2020 abbiano maturato:
– un’anzianità contributiva minima di 35 anni;
– un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e di 59anni, se lavoratrici autonome.
Per quanto riguarda la decorrenza del trattamento pensionistico, questo non può essere comunque anteriore:
– al 1° febbraio 2021, per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’AGO e delle forme sostitutive della medesima;
– al 2 gennaio 2021, per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive della predetta AGO.
Per le lavoratrici del comparto scuola e AFAM, al ricorrere dei prescritti requisiti, possono conseguire il trattamento pensionistico rispettivamente a decorrere dal 1° settembre 2021 e dal 1° novembre 2021.
Il trattamento pensionistico in esame, relativamente alle lavoratrici che hanno perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2020, può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile.

Per ulteriori informazioni sul tema è possibile chiamare il numero verde 800.180943, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.30, oppure contattare la sede ANMIL più vicina e consultare il sito del Patronato ANMIL.