11 novembre 2020 – Appartiene al sentire comune il concetto che la violenza e la discriminazione contro le donne e contro chi è considerato diverso o più debole è un atto deplorevole che va condannato specialmente se attuato ai danni di chi non può difendersi. L’essere donna e la condizione di disabilità costituiscono un binomio che amplifica per molte donne la possibilità di subire violenza e di essere discriminate. Al fine di affrontare il tema delle discriminazioni multiple cui sono sottoposte le donne disabili, La FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, ha ideato il progetto “Disabilità, la discriminazione non si somma, si moltiplica. Azioni e strumenti innovativi  per riconoscere e contrastare le discriminazioni multiple”, giudicato meritevole del finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese. L’obiettivo è di contrastare la discriminazione multipla e di diffondere la cultura dell’inclusione e delle pari opportunità. In questo contesto operativo la FISH presenta un ciclo di quattro eventi che si svolgeranno nel mese di novembre, completamente gratuiti e con garantito il servizio di sottotitolazione. Ce ne ha parlato ieri, nella puntata delle 12.00 di Radio ANMIL, la Vice Presidente di FISH Onlus Silvia Cutrea (rivedila cliccando qui).
Per poter partecipare ai seminari è sufficiente collegarsi in videoconferenza pochi minuti prima dell’inizio con le modalità qui indicate.