Ministra Stefani: “La Pubblica Amministrazione garantisca un collocamento mirato”

Il peso dell’inclusione lavorativa non può ricadere solo sul settore privato. Maggiore impegno della P.A nel collocamento delle persone disabili.

Roma, 8 aprile 2021 – Arrivano novità sul fronte del collocamento mirato delle persone portatrici di disabilità. Sull’argomento si è espressa la ministra Erika Stefani, che ha parlato in audizione alla Camera dei deputati.
“È opportuno che il peso dell’inclusione lavorativa non ricada solo sul settore privato”, ha detto Stefani riferendosi al triennio 2016-2018.  Stando ai numeri, il settore privato ha assorbito il 96% degli avviamenti complessivi, “segno che le Pubbliche Amministrazioni, che comunque devono procedere con procedure concorsuali, contribuiscono solo marginalmente al collocamento mirato”, ha chiosato Stefani. “Per questo motivo mi impegnerò, in collaborazione con il ministro Brunetta – ha aggiunto la ministra alla Disabilità – affinché lo Stato assicuri il diritto costituzionalmente garantito al lavoro e all’inclusione sociale anche nel pubblico impiego”. La Stefani ha parlato in audizione in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.