Roma, 10 marzo – Si è tenuto ieri un incontro tra il Ministro per la disabilità Erika Stefani e il Presidente di ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) Nazaro Pagano durante il quale si è discusso di un riordino complessivo della normativa in materia di disabilità ed è stato lanciato un appello alle istituzioni affinché venga data la possibilità di estendere i permessi (Legge 104/92) e gli indennizzi per assistere un minore e un disabile grave a coloro che sono costretti ad abbandonare il lavoro. L’ANMIC ha inoltre sollecitato il Governo allo scopo di veder realizzata al più presto per i disabili la priorità dell’accesso alla vaccinazione che è stata loro promessa. “Ē ormai necessario – ha spiegato Pagano – avviare un processo di semplificazione e armonizzazione dei numerosi provvedimenti legislativi esistenti. In tal senso risulta di tutta evidenza l’importanza di una delega al Governo per la predisposizione di un codice della disabilità e di uno o più testi unici, più le norme sono comprensibili meglio assolvono alla funzione di tutela e garanzia degli interessi di cittadinanza che mirano a disciplinare. L’attuale situazione storica e sanitaria ha infine evidenziato nelle varie aree del Paese una inaccettabile disparità di trattamento in materia di tutele della disabilità che deve essere superata”.
L’ANMIC ha poi ringraziato il Ministero per la Disabilità per la disponibilità dimostrata e ha apprezzato la successiva dichiarazione di impegno del Ministero della Salute nel voler realizzare al più presto la priorità della vaccinazione contro il COVD-  19 per i cittadini più fragili e con disabilità.