“Non è tempo per pensare a ciò che non hai. Pensa a ciò che puoi fare con quello che c’è!” (E. Hemingway)

26 agosto 2020 – L’Associazione Albatros Scuba Blind International ( ASBI ) “Progetto Paolo Pinto” è impegnata da anni ad avvicinare le persone non vedenti ed ipovedenti nella pratica dell’immersione subacquea attraverso il progetto “Il mare da toccare”. La moglie dello scomparso campione di nuoto di fondo Paolo Pinto, Angela Costantino e il trainer Manrico Volpi, insieme a tanti esperti del settore, hanno formato e distribuito sull’intero territorio nazionale istruttori di immersione abilitati all’insegnamento della pratica ai non ed ipo vedenti.
Stessa motivazione e passione è possibile ritrovarla nella “Homerus Onlus”, che ha dato la possibilità a tanti non vedenti ed ipovedenti di avvicinarsi al mondo della vela anche grazie all’aver brevettato un sistema di boe sonore che consente ad equipaggi formati da soli non vedenti di affrontarsi in regate agonistiche.
Daniele Renda, “Disability and Diversity Manager” dell’Associazione “Il Paese che vorrei” di Santa Marinella più volte ospite della nostra Radio ANMIL Network e grande sostenitore e praticante delle attività di immersione e vela proposte dalle Associazioni sopracitate, ha scritto nel merito un esaustivo ed interessante articolo che è possibile leggere cliccando qui