Il PE sul riconoscimento in Italia del caregiver lavoratore

12 aprile 2022 – Nei giorni scorsi una petizione depositata tempo fa al Parlamento Europeo riguardante  la condizione del caregiver familiare in Italia e il suo mancato riconoscimento come lavoratore è stata dichiarata ricevibile. Artefice e promotore della petizione l’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti Onlus, nata nel 2008 da un sodalizio online tra genitori di figli con disabilità.
La ricevibilità dichiarata dal PE significa che la rivendicazione della petizione è ora passata al Settore Occupazione e Affari Sociali della Commissione Europea per una fase di studio, un’indagine preliminare sulla materia. 
Il testo della petizione promossa dai Genitori Tosti appare nel saggio pubblicato dalla stessa Associazione nel gennaio scorso, con il titolo di L’esercito silenzioso che può essere richiesto scrivendo all’indirizzo genitoritosti@yahoo.it
«Siamo particolarmente soddisfatti di questo esito – commenta la Presidente dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti Alessandra Corradi – e restando in attesa di ogni possibile conseguente sviluppo di queste importanti azioni sull’iter del Disegno di Legge italiano AS 1461 (Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare), fermo ormai dal mese di luglio del 2020 al Senato, ricordiamo anche la Direttiva approvata dal Parlamento Europeo nel 2019, relativa alla conciliazione tra attività professionale e vita familiare. Secondo quest’ultima, infatti, ogni Stato Membro dell’Unione Europea ha tempo fino al mese di agosto di quest’anno per adottare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie a conformarsi ad essa».

 

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