Città inclusive, ANMIL nella Commissione Regionale per candidare Viareggio

30 luglio 2021 – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Viareggio, insieme ai consiglieri comunali della Lista Del Ghingaro, hanno presentato in Consiglio Regionale una mozione a sostegno dell’inclusione sociale partendo dall’ascolto delle richieste che arrivavano dalle associazioni del territorio. La mozione ha quindi decretato che della Commissione regionale permanente tripartita fanno parte, quali componenti effettivi in rappresentanza dell’ANMIL: Maria Mocerino, Alessandro Grassini, Nicola Amato Di Sciullo, Max Mallegni, Stefano Di Bartolomeo ed Evaretto Niccolai.
L’obiettivo della Commissione sarà quello di impegnarsi nel processo di costruzione di una città più inclusiva e superare oltre alle barriere fisiche anche quelle culturali e psicologiche che tristemente continuano ad esistere nei confronti della disabilità.
La mozione, che è stata accolta all’unanimità, impegna il sindaco e la giunta comunale di Viareggio ad istituire un coordinamento tra le associazioni che operano sul territorio con finalità di volontariato sociale, assistenza alle categorie deboli e supporto alle famiglie; promuovere convegni in materia di inclusione, anche collaborando con le scuole; monitorare e rispondere prontamente alle necessità degli alunni con disabilità e redigere annualmente un report sui servizi comunali dedicati all’inclusione.
“Inoltre – viene spiegato -, nell’ottica di un progressivo abbattimento delle barriere architettoniche la mozione impegna il sindaco e Giunta ad incentivare i corsi di formazione specifici per tutto il personale comunale sulle tematiche delle barriere architettoniche; l’istituzione di un ufficio comunale dedicato all’accessibilità e all’inclusione, con la finalità di ricevere segnalazioni e progressivamente rimuovere le barriere architettoniche presenti sul territorio, negli uffici pubblici e privati. Infine ad intervenire nella rimozione delle barriere architettoniche e ambientali incentivando la conoscenza degli strumenti normativi finalizzati al loro abbattimento anche nelle civili abitazioni”.