Accessibilità: presto una app per automobilisti con disabilità

2 maggio 2022 – Spesso non si tiene conto delle varie difficoltà che un automobilista o un passeggero con disabilità deve affrontare durante un viaggio. La preoccupazione se lungo la strada vi sia un’area sosta con bagno attrezzato, se vi siano o meno stazioni di rifornimento accessibile, se l’autogrill sia dotato di servizi di comunicazione per le varie disabilità.
Il progetto MIDEA (Mobilità Inclusiva Digitale Equa Autonoma) ha come obiettivo quello di rispondere a tali domande e preoccupazioni. Il programma è promosso da PIARC Italia, in collaborazione con ADAM Accessibility  e FISH, e si propone di sviluppare una app per smartphone e dispositivi mobili che possa soprattutto fornire all’utente con disabilità informazioni aggiornate e puntuali circa i luoghi con servizi accessibili e  fruibili lungo il percorso stradale.
Così facendo sarà certamente più semplice ed intuitivo identificare in quale percorso stradale ci siano servizi di ristoro, rifornimento, sosta o comunicazione accessibili per tutte le differenti forme di disabilità, potendo così programmare un viaggio certi di trovare lungo il percorso servizi dedicati.
Il funzionamento si baserà sull’integrazione di informazioni relative a bisogni specifici nei Servizi per la Mobilità (MaaS).
MIDEA potrà quindi essere incorporata in altre piattaforme di mobilità per integrare le informazioni relative allo stato del traffico o della strada con tutte quelle relative allo stato dei servizi dedicati alle persone con disabilità quali servizi igienici, ristoro o commerciali.
In questo senso la mobilità diventerà sempre più digitale e grazie alle nuove tecnologie di automazione, i cosiddetti ADAS (Sistemi di assistenza automatica al guidatore) permetteranno al veicolo connesso alla strada e autonomo di fornire le informazioni in tempi più rapidi e definendone la natura in base alla tipologia delle necessità del guidatore o passeggero a bordo del veicolo.
Sarà dunque possibile la lettura della segnaletica con le indicazioni per un punto di ristoro accessibile da parte del veicolo stesso, connesso in tempo reale col gestore della strada o della stazione di servizio.
Nella prima fase del progetto, che dovrà portare in seguito ad una app scaricabile dagli utenti su iOS e Android, si prevede la selezione delle informazioni utili dai diretti interessati, tramite la somministrazione di un sondaggio online, finalizzato a definire le percezioni e le necessità delle persone con disabilità, sia automobilisti che passeggeri.
Nella app MIDEA saranno inseriti i dati dei vari soggetti coinvolti:

  • Quelli forniti dai gestori stradali e autostradali, delle stazioni di servizio, dei punti di ristoro, dalle attività ricettive e turistiche.
  • I dati verranno caricati dai fornitori di informazioni direttamente su una piattaformain rete che confluirà automaticamente nel sistema MIDEA e che sarà disponibile a tutti gli utenti sia direttamente tramite l’accesso all’app sia attraverso le piattaforme ospitanti.
  • Quelli forniti dagli utentiin itinere che potranno segnalare situazioni rilevate direttamente implementando o correggendo i dati presenti sulla piattaforma nonché segnalando criticità incontrate lungo il percorso.

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