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Chiarimenti INPS sui permessi usufruibili con la legge 104 >>
 
Data: 10/09/2018
 

L’INPS con messaggio n. 3114/2018 ha fornito alcune importanti indicazioni sulla fruizione dei permessi 104 a fronte di particolari regimi di orario.

L’Istituto affronta in primis il godimento dei tre giorni di permesso mensile per i dipendenti il cui orario di lavoro è articolato in turni. Come comportarsi a fronte di turni di lavoro distribuiti a cavallo di due giorni solari e/o durante giornate festive?

L’INPS evidenzia, si legge nel messaggio, che il diritto ai permessi giornalieri è indipendente “dall’articolazione della prestazione lavorativa nell’arco delle 24 ore o della settimana e dal numero di ore che il dipendente avrebbe dovuto concretamente effettuare nel giorno di interesse”. Di conseguenza i permessi possono essere fruiti anche in corrispondenza di un turno di lavoro da effettuarsi nella giornata di domenica.

Stesso discorso per il lavoro notturno. Il messaggio afferma infatti che, sebbene il turno si svolga a cavallo di due giorni solari, la prestazione “resta riferita ad un unico turno di lavoro in cui si articola l’organizzazione”, di conseguenza in questi casi i giorni di permesso goduti dal dipendente saranno pari ad uno.

Altro aspetto toccato dal messaggio è il rapporto tra permessi giornalieri e orario di lavoro ridotto. Se i dipendenti con part-time orizzontale hanno comunque diritto ai tre giorni al mese, discorso diverso per il part-time verticale e misto. In questi casi l’INPS propone una formula di calcolo per il riproporzionamento dei permessi.

Infine l’INPS chiarisce che il lavoratore ha diritto a cumulare nello stesso mese i permessi 104 e i periodi di congedo straordinario (3 giorni di permesso mensili, prolungamento del congedo parentale e ore di riposo alternative al prolungamento del congedo parentale), purché lo faccia in giornate diverse.

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