INDICE DEI PREZZI ISTAT E ADEGUAMENTO PRESTAZIONI INAIL


Per informazioni: tel. 800.180.943 - comunicazione@anmil.it

 

  
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Da alcuni anni, a causa della bassa inflazione e dell’attuale situazione economica, il costo della vita non subisce variazioni rilevanti ed i prezzi al consumo per le famiglie calcolati dall’ISTAT sono sostanzialmente inalterati, circostanza che ha prodotto, già lo scorso anno, un aumento irrisorio delle prestazioni economiche INAIL.

Si tratta di un andamento fisiologico nel momento socio economico attuale e di conseguenza prevede che anche per quest’anno le prestazioni economiche riconosciute a infortunati e tecnopatici resteranno sostanzialmente invariate, non avendo subito perdita di potere di acquisto rispetto all’anno precedente. Anche se l’INAIL non ha ancora diffuso provvedimenti ufficiali, sappiamo che l’ISTAT ha registrato una rivalutazione negativa dell’indice dei prezzi, pari a meno dello 0% (- 0,1%), circostanza che non renderà necessario adeguare le prestazioni al costo della vita.

Tale stallo non deve comunque preoccupare, perché è fatto salvo l’aumento sulla base della variazione dei salari, che potrà scattare nei prossimi anni e che permetterà di recuperare il valore delle prestazioni.

Si ricorda con l’occasione che il principale meccanismo di rivalutazione delle prestazioni INAIL è quello che interviene quando si verifica una variazione non inferiore al 10% rispetto alla retribuzione media giornaliera precedentemente considerata. Se tra un anno e l’altro interviene una variazione inferiore al 10%, trova applicazione l’aumento sulla base dell’indice ISTAT,  introdotto come tutela aggiuntiva dal decreto 38/2000.

In attesa dei dovuti adempimenti normativi da parte dell’INAIL e del Ministero del Lavoro, le sedi territoriali ANMIL restano a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla propria Sede ANMIL di appartenenza.