L’INAIL di Taranto in collaborazione con la  Sede ANMIL Taranto presentano il 29 e 30 ottobre lo spettacolo teatrale sugli infortuni sul lavoro  “Giorni rubati” che avrà luogo presso il Teatro Tatà, in Via Grazia Deledda, Rione Tamburi. L’iniziativa, a cura dell’Associazione Rossolevante, si propone di sensibilizzare e diffondere sempre più la cultura della prevenzione e della sicurezza attraverso la testimonianza diretta di un grande invalido INAIL rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro.

Lo spettacolo ha avuto apprezzamento anche in occasione della 62ª Giornata Nazionale ANMIL per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro in presenza del Capo dello Stato che ha avuto luogo lo scorso 12 ottobre in Quirinale. 

 


L’ANMIL è parte civile nel processo per morte operaio all’ILVA

 
<<Assolutamente ammissibile l’istanza di costituzione di parte civile dell’ANMIL>> nel processo per omicidio colposo instaurato dopo la morte di operaio all’ILVA.
Di questo tenore l’ordinanza del Tribunale Monocratico di Taranto, Giudice Dott. Massimo Demichele, che mercoledì 9 giugno ha ammesso la partecipazione dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro al processo per omicidio colposo a carico di cinque tra dipendenti Ilva e ditte appaltatrici i quali avrebbero, secondo l’accusa rappresentata dal Dott. Italo Pesiri, concorso a cagionare, in cooperazione colposa tra di loro, la morte dell’operaio della ditta Cmt Antonio Mingolla il 18 Aprile 2006.
Il Mingolla ed altri operai furono investiti da una vera e propria nube tossica inodore, insapore ed incolore contenente in cospicua quantità monossido di carbonio e proveniente, probabilmente, dalla tubazione a cui stavano lavorando all’interno dello stabilimento siderurgico. Nonostante i repentini soccorsi, il 47enne mesagnese morì poco dopo l’arrivo all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
La morte del lavoratore sarebbe dunque, secondo l’accusa, da ascrivere alla condotta colposa degli imputati, rei di aver negligentemente eluso gli obblighi previsti dalla normativa vigente sulla prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, attraverso, tra l’altro, la predisposizione di un piano per la sicurezza generico e privo di una effettiva valutazione dei rischi legati alle attività lavorative relative all’esecuzione dell’appalto contratto dalla Cmt; i lavoratori pertanto non sarebbero stati destinatari di un percorso formativo ed informativo volto a dar loro effettiva coscienza dei pericoli insiti nelle prestazioni che eseguivano.
Status di parte civile dunque all’ANMIL, accanto alla già costituita moglie della vittima nonché alla Fiom-Cgil, sindacato di appartenenza del Mingolla.
 
 
<<E’ un provvedimento storico, il primo in Italia>> così ha commentato il Presidente ANMIL di Taranto Giovanni Monopoli <<che indirettamente riconosce l’impegno profuso dalla nostra associazione nell’attività di promozione della cultura della sicurezza del lavoro sul nostro territorio>>; a giustificazione dell’ ammissione dell’associazione nel processo penale vi è infatti – come emerge dall’istanza di costituzione di parte civile presentata dall’Avv. Maria Luigia Tritto legale dell’ANMIL – la lesione, compiuta dal fatto reato, dell’interesse collettivo allo svolgimento delle prestazioni lavorative in condizioni di sicurezza; interesse che rientra tra gli obiettivi primari perseguiti dall’ANMIL.
Il processo proseguirà all’udienza del 23 giugno, data in cui il giudice si è riservato di provvedere in ordine alla richiesta, avanzata dal legale dell’associazione, di citazione dei responsabili civili ILVA spa e CMT srl.   
  
   Contatti:
·        Giovanni Monopoli 3498087383
·        Studio legale Tritto – Tarricone 0997305411
 
Imputati: Alfredo De Lucreziis (tecnico d’area energia manutenzione meccanica dello Stabilimento Ilva), Assentato Antonio (capo cantiere della ditta Cmt), Mantovani Pietro (titolare della ditta SMI sas subappaltatrice della Cmt), Lalinga Angelo (responsabile di produzione, distribuzione e trattamento acque, soffiaggio vapore, aria e gas dell’Ilva), Abbattista Mario, capo reparto energia, aria e gas dell’Ilva e Ventruto Francesco (responsabile del servizio di prevenzione e protezione rischi per la sicurezza e salute durante il lavoro). 
 


CONVEGNO   " PREVENZIONE E SICUREZZA"

La sezione A.N.M.I.L. di Taranto ha rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con i  propri  iscritti  e la  cittadinanza  per  offrire in un  Convegno  tematiche di comune interesse agli invitati.

Il  Convegno   intitolato    “Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro” ha avuto luogo il 19 marzo 2010 alle ore 17,30 nella suggestiva cornice del Salone degli Specchi del Palazzo Municipale.

Si   sono  avvicendati i  relatori  Dott.  Elio Pavone   Medico  Legale  Ortopedico,  la Dott.ssa   Stasi  Annamaria   dirigente  Medico 1° livello INAIL,  il   Dott.  Italo Pesiri Sostituto Procuratore del Tribunale di Taranto idoneo alle funzioni di Magistrato di Cassazione.

 I relatori hanno affrontato tematiche inerenti la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, anche alla luce del modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n° 81/08 con particolare riferimento alla figura e alle funzioni  del “medico competente”.

Il Convegno, moderato dall’Avvocato Maria Luigia Tritto, consulente legale dell’A.N.M.I.L. di Taranto , è stato indrotto dalla proiezione del video clips della cantante Mariella Nava a cui ha fatto seguito la visione di alcuni cartoni animati tratti dal CD intitolato alla campagna sulla sicurezza per il lavoro ai giovani “Sorridi alla sicurezza”prodotto dall’Associazione insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono intervenuti apportando il loro significativo contributo alle tematiche trattate nel corso della serata, il Dott. Gianni Florido Presidente della Provincia di  Giovanni Battafarano Consulta Welfare PD, il Dott. Ilio Palmariggi membro del Comitato Esecutivo dell’ANMIL nonché responsabile editoriale di Obiettivo e Tutela, il Presidente Regionale dell’ANMIL  Cav. Antonio D’ambrosio, il Dott. Pennuzzi Assessore Servizi Sociali del Comune di Taranto, l’Assessore Antonio Cerbino delegato all’associazionismo del Comune di Massafra ed infine il Direttore dell’INAIL di Taranto Dott. Giuseppe Gigante.