Giornata


          SALUZZO  -  9  OTTOBRE  2011

       61^ Giornata Nazionale per le vittime degli Incidenti sul Lavoro

 

Con il patrocinio della Città di Saluzzo, della Provincia e della Regione Piemonte, nell’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, gentilmente concesso in forma gratuita dall’Amministrazione Comunale, domenica 9 ottobre 2011 a Saluzzo si è celebrata la 61^ Giornata Nazionale per ricordare le Vittime degli Incidenti sul Lavoro.

     

La Sezione ANMIL di Cuneo ha messo a disposizione dei partecipanti cinque autobus che hanno raccolto i partecipanti da tutta la Provincia.

Dopo la  S. Messa in suffragio dei Caduti sul Lavoro officiata da Padre Sereno nella Chiesa del Convento di San Bernardino, e la lettura da parte del Consigliere provinciale ANMIL Pietro Colombero della “Preghiera dell’Invalidi del Lavoro” si è formato il corteo dei partecipanti accompagnato dalla Banda Musicale di Castelletto di Busca guidata dal Maestro Vittorio Galoppini e con la presenza dei Gonfaloni di tutte le Delegazioni ANMIL provinciali, si è raggiunto l’Antico Palazzo Comunale, nel bellissimo Borgo Antico di Saluzzo dove, dopo un eccellente rinfresco servito dai Delegati ANMIL  Bartolomeo Torta e Mattia Barbero, si è tenuta la conferenza.

  

Negli interventi ufficiali vivacemente condotti dal Consigliere Provinciale ANMIL Mauro Barbero, il Presidente Provinciale ANMIL Domenico Bongiovanni, nella sua relazione ampia e densa di contenuti, a difesa dei diritti degli infortunati e delle famiglie ha ricordato il recente grave incidente di Barletta dono sono morte cinque donne. L’ANMIL si indigna di fronte a questi eventi, ancor più sapendo che si stava lavorando in nero. Particolare attenzione viene dedicata alla necessità che l’INAIL  modifichi l’attuale sistema di valutazione delle invalidità permanenti e del danno biologico, sostituendolo con criteri meno restrittivi e più equi.

     

Il Sindaco Paolo Allemano, dopo i rituali saluti dell’Amministrazione comunale e della popolazione tutta di Saluzzo, condividendo le parole del Presidente Bongiovanni ha posto l’accento sulla necessità combattere il fenimeno del lavoro nero, di estirpare questa cattiva pianta che ormai ha messo radici in tutto il territorio nazionale. Ha poi voluto sottolineare il valore del lavoro che deve essere sobrio, dignitoso e sicuro, visto come chiave di riscatto per il nostro Paese. Con incisiva e brillante esposizione, il Direttore dell’INAIL Aldo Pensa illustrando un Bilancio degli infortuni e delle malattie professionali, ha specificato che sono aumentati i numeri dei Caduti sul Lavoro, soprattutto per causa di incidenti stradali in itinere e dei lavoratori su strada, ed inoltre sorprende anche l’aumento degli infortuni a studenti; ricordando che non bisogna mai dimenticare che dietro a questi numeri c’è sempre il dramma di una famiglia. Ha inoltre assicurato che la Sede di cui è responsabile, continua ad assolvere con competenza e tempestività la definizione delle pratiche, grazie anche all’impegno di tutto il personale. Così come importanti e particolarmente apprezzati, risultano gli interventi di sostegno per il reinserimento sociale e assistenza protesica, a conferma della vicinanza dell’Istituto alle esigenze non solo materiali degli invalidi e delle loro famiglie.

Sono stati poi consegnati i Distintivi d’onore ai Grandi Invalidi del Lavoro presenti: Forzano Mario di Mondovì e Rettegno Renato di Canosio; inoltre l’Assistente sociale INAIL Marilena Tosatti ha elencato gli altri insigniti (Gaggioli Orlando di Montanera, Martini Giuseppe di Peveragno, Argenta Catiuscia di Cuneo, Baudino Lorenzo di Boves, Caruso Claudio di Alba e Valsania Diego e Viglione Domenico di Montà d’Alba) che non potendo essere presenti, per le gravità degli infortuni subiti, hanno comunque ricevuto gli applausi dei partecipanti.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati gli studenti della Scuola Media Rosa Bianca di Saluzzo che nel 2010 hanno vinto il Premio speciale ANMIL “Primi in sicurezza” realizzando una bellissima maglietta per simboleggiare la necessità che la prevenzione si deve fare quotidianamente ed è “Un idea da portare….addosso”.  La Presidente Prof. Maria Teresa Frandino per voce della prof. Morena Luciana – Resp. Del plesso di Manta, e con le altre insegnanti Felletti Flavia, Perrotta Matilde e Demarchi Angela  ringraziando per la consegna della targa ricordo, ha presentato tutti i ragazzi alle autorità: Camisassi Sofia, Sordello Maura, Parrà Beatrice, Piana Sara, Frandino Sebastiano, Bogzoi Azina, Salossolia Cecilia, Garri Giulia, Principe CarlaMaria, Cetera Francesca, Ramaglia Greta, Fracchia Sara, Le Fort Christian Galvano Antonio.

     

La Sezione ANMIL di Cuneo ha fatto stampare alcune magliette con l’immagine che i ragazzi hanno realizzato (un segnale stradale – triangolo - all’interno l’immagine dell’Italia con il caschetto di protezione e sopra la dicitura “dare la precedenza alla sicurezza”) e le ha consegnate alle Autorità presenti per ricordare che anche loro sono i primi responsabili della mancata applicazione delle regole per la sicurezza di tutti i lavoratori.

Presenti alle orazioni: il Consigliere Regionale Mino Taricco, che nel suo breve ma lucido intervento mette in guardia dal rischio che per fronteggiare la crisi economica si metta mano anche al taglio delle risorse destinate alla prevenzione. Ha inoltre espresso la sua particolare sensibilità nei confronti dei lavoratori vittime degli incidenti sul lavoro e del loro reinserimento lavorativo, una priorità che non deve essere sottovalutata e che lui continua a sostenere nelle battaglie del Consiglio regionale. L’Assessore Provinciale Luca Colombatto ha portato i saluti ai presenti da parte della Presidente Gianna Gancia e ricordando i 150 anni dell’Unità d’Italia ha consegnato ai ragazzi magliette della Provincia con il logo dei 150 anni: “La Granda nel cuore”.

Molto apprezzato l’intervento dell’Assessore alle Attività Produttive di Saluzzo Cinzia Aimone che ha parlato di quanto sia importante che la consapevolezza dei rischi sul lavoro sia osservata sempre, a tutti i livelli, perché non bisogna aspettare che capiti un infortunio  per sapere che c’è la legge che serve da tutela. La nostra Costituzione ha già al suo interno nell’art. 41 il dettato che l’attività economica deve essere svolta senza ledere alcuno, “in modo da non arrecare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. Basterebbe che tutti avessero osservanza di questi principi e delle regole giuridiche che tuttavia non bastano a fronteggiare i rischi del lavoro. Occorre la vigile e costante attenzione del lavoratore che quanti più conosce le situazioni di pericolo presenti nell’attività che svolge, tanto più riesce a proteggere la propria incolumità.

È seguito l’intervento del Ispettore Rspp della Direzione prov.le Lavoro Osvaldo Durando che ha sottolineato la fondamentale concertazione delle Istituzioni per arginare il fenomeno degli infortuni sul lavoro attraverso una vera e responsabile applicazione delle norme per la prevenzione.

Presente anche Matteo Carena Segretario Prov.le della CISL che nella sua orazione ha sottolineato che in sinergia con l’INAIL stanno organizzando una rassegna cinematografica per promuovere anche in questo modo la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro, perché la formazione dei lavoratori deve progredire giorno per giorno e non solo una volta ogni tanto.

     

Presenti alla manifestazione anche il Presidente Consiglio Comunale di Saluzzo Antonio Iacampo e la Responsabile INAIL di Saluzzo Laura Carrabino.

Ha terminato le orazioni il Presidente Regionale ANMIL Silvio Olivero che ha ringraziato tutti i presenti augurando una sempre più attenta consapevolezza alla prevenzione ed alla salvaguardia della vita dei lavoratori da parte dei datori di lavoro e delle Istituzioni preposte alla loro tutela.

Sono pervenuti messaggi di auguri e di riflessione sul dramma delle “morti bianche” da parte dell’On. Guido Crosetto – Sottosegretario alla Difesa, dell’Assessore Regionale William Casoni, e del Prefetto di Cuneo Patrizia Impresa. Inoltre sono stati letti i messaggi che sono arrivati a livello nazionale da parte del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, del Presidente della Camera del Senato Schifani e della Camera dei Deputati Fini.

Una delegazione si è recata a depositare una corona d’alloro alla Via intitolata Caduti sul Lavoro inaugurata il 30 marzo 1980 su proposta dell’allora Presidente provinciale Giovanni Allemandi.

Al termine dei lavori i partecipanti si sono trasferiti presso il ristorante di Pagno per un’allegra e partecipata conclusione conviviale dove era presente anche il socio Giordanengo Bartolomeo recentemente festeggiato per i suoi 100 anni.

I delegati Beltrutti Andrea e Testa Giovanni a nome dell’Associazione hanno distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti una bottiglia di vino della Cantina TerreNostre di Cossano Belbo  e un calendario ANMIL benaugurale del 2012.

La manifestazione è stata filmata dal socio Bongiovanni Giuseppe ed un video clip andrà in onda sulle televisioni locali nei giorni seguenti alla “Giornata” ed una copia rimarrà in archivio presso l’ANMIL  di Cuneo.

 

 

 

 

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60^ Giornata nazionale in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro

C E V A -  domenica  10  ottobre  2010

La Sezione ANMIL di Cuneo in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ceva ha organizzato la 60^ Giornata nazionale in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro tenutasi domenica 10 ottobre scorso alla presenza di numerose Autorità: il Sindaco Alfredo Vizio, l’Ass. alla Cultura Armando Gallo, l’Ass. alle manifestazioni Andrea Mozzone, l’Ass. all’Urbanistica Giorgio Raviolo, l’Ass. ai Lavori Pubblici Enrico Stirianotti, l’Ass. alla Viabilità Paolo Penna, l’Assessore Provinciale Luigi Costa, il Vice Presidente della Comunità Montana Cebano Monregalese Giovanni Barberis, il Consigliere Regionale Mino Taricco, il Presidente della Coldiretti Cuneo Marcello Gatto, il Direttore della Coldiretti Ceva-Mondovì Massimo Meineri, il Sen. Natale Parlotto Presidente Naz. Pensionati Coldiretti; Franca Biglio Presidente Piccoli Comuni Italiani, Corpo Forestale, Finanza, Polizia, Carabinieri.
Grazie all’assistenza della Protezione civile di Ceva e del Gruppo Alpini di Ceva i partecipanti hanno potuto agevolmente percorrere in corteo, dopo la S.Messa celebrata in Duomo da Don Meo, ed accompagnati dalla Banda Musicale “Adriano Bersone Masenti, le vie cittadine fino al Parco “Giorgio Perlasca”, davanti all’ex-stabilimento Ilsa, dove è stata deposta una targa in ricordo delle vittime degli incedenti sul lavoro di Ceva, la madrina è stata nominata la sig.ra Zoppi Maddalena Vedova del Caduto sul Lavoro sig. Giuseppe Perotti.
Durante le orazioni ufficiali che si sono tenute presso l’oratorio parrocchiale, a cura del moderatore Consigliere ANMIL Mauro Barbero, tutti i relatori hanno sottolineato la centralità della persona che deve venire prima di ogni altra cosa, perché un giusto approccio alla prevenzione porta tutti a lavorare in sicurezza, affinché il progresso economico sia seguito da una vera giustizia sociale, di tutela, di considerazione e di rispetto della vita umana. Il Presidente Provinciale ANMIL Domenico Bongiovanni anche in questa occasione ha chiesto alle Autorità presenti scelte chiare in relazione alla formazione di tutti i lavoratori in tutti i settori economici, edilizia, industria, agricoltura, trasporti, terziario ed anche nelle scuole, affinché la battaglia contro le morti bianche e gli infortuni in generale siano arricchite da un progressivo miglioramento con controlli, sanzioni ed anche premi per le ditte più virtuose, perché LA SICUREZZA SUL LAVORO LA PRETENDE CHI SI VUOLE BENE e noi vogliamo bene ai nostri giovani, futuri lavoratori che devono essere non solo più fortunati di noi, ma più protetti e sicuri sui luoghi di lavoro.  
Al socio ANMIL di Ceva Carlo Cairo, papà del grande uomo Alberto Cairo detto l’angelo di Kabul, l’ANMIL ha voluto donare una pergamena per esprimere tutta la propria solidarietà per il lavoro che svolge per il bene degli amputati e per il loro valore di uomini.
La cerimonia è terminata con la consegna da parte dell’INAIL dott.ssa M.Concetta Curatolo, Vicario sede INAIL di Cuneo, dei distintivi d’Onore ai Grandi Invalidi del Lavoro:
BOFFA Marco di Verzuolo; FABIANO Luigi di Lequio Tanaro; PIAZZA Daniela di Gorzegno; RIVOLI Luigi di Pianfei; SANINO Bruno di Belvedere Langhe; STAMPINATO Lorenzo di Saluzzo.
Mutilati/Invalidi del Lavoro:AJMAR Walter di Albano Stura; BORDINO Cinzia di Neive; DEMATTEIS Davide di Fossano; FERRUA Aurelio di S.Rocco di Bernezzo; RENZI Davide di Somano; SALA Simone di Mondovì.
Gioiosa e partecipata la conclusione conviviale presso il ristorante SANREMO di Ceva che ha accolto i partecipanti con un lauto banchetto. Era presente con tutta la sua famiglia, moglie, figlia, genero il socio ANMIL più anziano Giordanengo Bartolomero di anni 99 di Vernante che ha pure fatto due passi di danza con felicità ed allegria.

Clicca per vedere la locandina dell'annuncio della Giornata: 

Portals/piemonte/cuneoFolder/Locandina Cuneo.pdf

Clicca per vedere l'intervista al Consigliere Barbero Mauro:

www.primantenna.it/index.php?page=tg_440-cn

 

 Gruppo amici della Giornata di Ceva - 10 ottobre 2010