sarà celebrata a NOVI LIGURE la

67^ GIORNATA PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO

 


                  

 

  

 

    

 

 

Si è svolta a Novi Ligure la 67^ Giornata Nazionale in Memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. Tema conduttore per la provincia di Alessandria è stato l'argomento "La riabilitazione dell'Infortunato attraverso la pratica sportiva".

La manifestazione è inizata alle ore 9.15  presso i giardini pubblici di Novi, dove è stata deposta la corona di alloro al Monumento in memoria dei caduti sul lavoro, accompagnata dal suono con la tromba de "Il Silenzio" ad opera di un membro della Banda musicale "R. Marenco" di Novi Ligure e dalla lettura della poesia "Cava di Pietra" di Karol Wojtyla.

Tutto è proseguito alle ore 10.00 nella suggestiva sala del Museo dei Campionissimi. Ha aperto i lavori il Presidente Territoriale dell'Associazione Elio Balistreri, che nel suo discorso ha rimarcato quanto ancora debba essere fatto in termini di prevenzione e di messa in sicurezza dei posti di lavoro, soprattutto alla luce del sempre crescente numero degli infortuni e delle morti bianche che annualmente si registrano. 

Ha preso quindi la parola il sindaco di Novi. Dr Rocchino Muliere, che ha spiegato quanto la sua amministrazione stia facendo in termini di prevenzione e abbattimento delle bariere archittetoniche.

Sono quindi intervenuti i Consiglieri Regionali Dr Massiso Berutti e Domenico Ravetti, il Senatore Daniele Borioli ed il disability manager della città di Novi Ligure Dr. Buno Ferretti.

La giornata, condotta dal giornalista Dr. Matteo Colombo del giornale "Il Popolo", è entrata nel vivo con l'intervento della Dr.ssa Alice Brignone , terapista occupazionale, la quale ha trattato il tema della riabilitazone attraverso lo sport, degli handbikers Cluadio Visciglia, consigliere Territoriale e Consigliere Nazionale Anmil Sport, Alessandro Moscatello, atleta della squadra Anmil Sport Italia,e Francesco Bocciardo, campione paralimpico, oro nei 400m. stile libero nei mondiali di Rio 2016, i quali hanno dato una testimonianza tangibile e diretta di quanto lo sport sia uno strumento fondamentale per apportare miglioramenti sul piano sia psicologico, sia sociale, dell'infortunato, e come la pratica sportiva costituisca una sorta di "medicina naturale". 

Claudio Visciglia e Alessandro Moscatello hanno quindi donato all'amministrazione comunale una maglia della squadra di handbiker Anmil Sport Italia autografata da tutti gli atleti e una foto di gruppo degli stessi che rimarranno esposte all'interno del Museo.

I lavori si sono conclusi con l'intervento del Dr. Giovanni Carmelo Serra, Vicario del Direttore dell'Inail, e dell'assistente sociale Inail Dr.ssa Romina Schipano e con la lettura e consegna dei Brevetti e Distintivi d'Onore.

Il pranzo sociale è stato ospitato dal ristorante "Il Bunet" situato accanto al Museo dei Campionissimi