Sezione Provinciale ANMIL di Campobasso

 
 

 

Presidente: Michela Ferrazzo  
 
Consiglio Provinciale: Michela Ferrazzo (Presidente) - Di Iorio Biase (Vice-Presidente) -Boccardi Pasquale - Consiglieri: Padulo Giovanni - Cantoro Luigi - Gallo Francesco Antonio -Cassetta Pasquale - Pasciullo Gabriele
 
Segreteria: Rag. Lorenzo Rossi                                                        
 
 
La sezione di Campobasso ha sede in:
 
Indirizzo: Via Francesco Crispi n° 1/E - Cap: 86100
 
Recapiti:
Tel. 0874.65.600 - 0874.36.02.20 - 0874.36.02.21 - 0874.3602.22

Fax 0874.36.02.23

E-Mail: campobasso@anmil.it
 

Orario di apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle 08,30 alle 14,00.
                                                         Sabato dalle 08,30 alle 13,00
 
 
Sede locale di  86039 - Termoli
Viale d'Italia n° 17
Tel. 0875.631431
Dipendenti: Ciciola Silvana - Sallustio Antonio
 



 

Progetto “Lettere dal domani”

con Giorgio Pasotti

una performance di teatro civile sul tema della sicurezza

PRESENTAZIONE. “Lettere dal domani” è un recital di teatro civile sul tema della sicurezza (sicurezza stradale, sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezzza nel settore sanitario).

E’ un progetto performativo, che stimola gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori a riflettere sulle tematiche legate alla sicurezza, attraverso un percorso emozionale. Questo percorso emozionale passa attraverso un recital - interattivo, che prevede la presenza in scena di 2 attori.

COME SI ARTICOLA IL PROGETTO. Il progetto prevede l’allestimento di una rappresentazione teatrale, basata sulla lettura di una serie di lettere, che delineano il rapporto padre/figlio. Attraverso la proposizione di queste lettere, l’attore protagonista inizia a raccontare una storia. Inizialmente sembra si tratti di  una storia di incomunicabilità, di difficoltà di dialogo fra due diverse generazioni.

L’attore si rivolge alla platea e chiede a uno o due degli spettatori di parlare del loro rapporto con i genitori, o con il mondo degli adulti. Poi si posiziona al leggìo, e inizia il recital. In scena entra un attore molto giovane. I due sono padre e figlio. Il padre prova a parlare con il ragazzo, ma questi lo ignora: la storia che l’attore inizia a raccontare sembra dunque una storia di incomunicabilità fra diverse generazioni. Invece non è così.

Il padre si mostra affettuoso e premuroso nei confronti del figlio: legge per lui la bellissima “Lettera al figlio” di R. Kipling, ed altri famosi scritti. Ma il ragazzo sembra del tutto indifferente. Il padre passa quindi alla lettura di una sua personale “lettera dal domani”, quella scritta da lui, di suo pugno, nella quale si rivolge al figlio, con un tono molto affettuoso, e  gli raccomanda di non fare sciocchezze, di essere prudente e di avere cura di sè e del prossimo.

Alla fine, con un effetto-sorpresa, si scoprirà che il padre, in realtà, è morto, in un incidente sul luogo di lavoro. E che il figlio non interagisce con lui sulla scena, perchè lui non può più sentirlo. Anche il figlio leggerà la sua “lettera dal domani”, creando un gioco di emozioni molto intenso.



67a GIORNATA NAZIONALE DELLE VITTIME DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO