Iniziative


 

INCONTRI ISTITUZIONALI

 

Milano, 6 DICEMBRE 2011: quarto anniversario della tragedia della ThyssenKrupp

In occasione dell'iniziativa il presidente provinciale Vittorio Faedda ha letto il seguente discorso:

Buon pomeriggio a tutti. Devo innanzitutto ringraziare il Signor Sindaco di Bresso  Fortunato Zinni   per averci invitato a questa importante iniziativa e per  la grande sensibilità dimostrata nei confronti degli Invalidi sul Lavoro e per l’intera categoria. Questo appuntamento si ripete ormai da tanti anni  per ricordare i caduti sul lavoro, e in particolar modo per ricordare l’amico Lin Luli un giovane lavoratore Albanese morto sul lavoro nel 2009 che il Signor Sindaco ci illustrerà in seguito. Oggi è una giornata speciale, infatti, è il quarto anniversario della tragedia successa a Torino preso la Ditta la Thissen Kroupp, dove persero la vita sette operai. E’ stata una tragedia annunciata causata dalla colpevole omissione di adeguate misure di sicurezza all’interno dello stabilimento. Sono stati accertati, infatti, sistemi di rilevamento anti incendio fuori uso; estintori vuoti o mal funzionanti, carenze di manutenzione, e soprattutto la decisione di trasferire la linea 5 a Terni nonostante la produzione avesse raggiunto il picco più alto appena due mesi prima della tragedia. L’amministratore delegato è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario con dolo in quanto avrebbe coscientemente   risparmiato sulla sicurezza, accettando i rischi di incidenti anche gravi. Per questo è stata eseguita una sentenza storica, finalmente vengono riconosciuti dalla Corte d’Assise questi reati gravi ed  i responsabili condannati   a pene severe. Infatti, l’amministratore delegato Heral Espenhann è stato condannato a 16 anni di carcere  mentre per altri cinque dirigenti, sono state comminate pene dai 9 ai 13 anni con l’accusa di cooperazione in omicidio colposo. Nel mese di maggio di quest’anno  in occasione dell’assemblea della Confindustria, il suo Presidente la Dr.ssa Marcegaglia e tutta l’assise ha tributato un applauso di solidarietà all’amministratore delegato della Thissen Krupp. Il nostro presidente Angelo Frigerio sempre, molto attento a queste cose, ha immediatamente comunicato l’episodio  a me e a Pippo mentre ci trovavamo a Roma al Consiglio Nazionale dell’ANMIL, la quale  l’ abbiamo girata subito al presidente Nazionale, che ha  interrotto il dibattito per annunciarlo all’assemblea, c’è stato un momento di sconcerto e di rabbia da parte di tutti, cosi è stato deciso di denunciare l’accaduto con un comunicato stampa. Sono seguite le scuse della Marcegaglia e in particolare del Direttore Generale Gianpaolo Galli  che sono state accettate ma l’episodio rimane sempre vivo in tutti noi. Anche a Paderno Dugnano circa un anno fa è successo un infortunio gravissimo presso la ditta Eureco Holding esattamente il 5/11/10, 7 operai vengono investiti da un’esplosione di bombole di acetilene, una sostanza altamente infiammabile, che l’azienda usava nei processi di smaltimento dei rifiuti industriali e speciali, e purtroppo per quattro di loro non c’è stato più nulla da fare, mentre per gli altri tre ne avranno per molto tempo prima di venirne fuori. Un fatto gravissimo che va a sommarsi alla grave situazione d’inerzia cui assistiamo nel nostro Paese di fronte alle sempre più frequenti morti sul lavoro. La situazione in quella ditta era pericolosa e nonostante gli incidenti precedenti avrebbero dovuto allertare le istituzioni preposte, mentre non sono mai stati adottati ne controlli né misure di sicurezza. Infatti, abbiamo la certezza che non si è fatto nulla per evitare la tragedia.   Ed è  proprio di qualche giorno fa del  29 /11/ 2011 la notizia che  anche  il titolare  della ditta EURECA HOLDING di Giovanni Merlino sia stato  arrestato e condannato   con l’accusa di omicidio colposo. Da accertamenti   svolti all’interno della ditta, sono state rilevate dai Periti oltre alle violazioni  in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro anche  lo smaltimento di rifiuti pericolosi senza essere eseguite le dovute norme previste, ed inoltre   false fatturazioni. La stessa sorte è toccata ai responsabili della strage di Barletta dove morirono 5 persone in seguito al crollo dell’edificio, la notizia è di sabato 3 dicembre. La situazione rispetto agli infortuni sul lavoro nel nostro Paese    è molto grave abbiamo i dati del  2010 che ha pubblicato l’INAIL:   775.379 infortuni denunciati;  42.347 malattie professionali;  980 morti sul lavoro, sono dati preoccupanti   anche se il fenomeno sembra in diminuzione, in quanto  questi dati devono essere letti con riferimento al contesto dell’occupazione che essendo in grave difficoltà a causa della crisi mondiale abbiamo molti operai  in cassa integrazione e con un’elevata percentuale di disoccupazione. Fa riflettere poi i dati da poco diffuso dall’ISTAT sul lavoro irregolare che secondo l’Istituto ha interessato nel 2010 il 10% degli occupati, rimasti nascosti nell’ombra del lavoro nero da cui non trapelano né denunce né notizie. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha dimostrato con tenacia il proprio impegno, non passa settimana  senza parlare degli infortuni e dei morti sul lavoro ed ha esortare le istituzioni preposte  affinché  provvedano ai controlli e alla messa in sicurezza delle fabbriche, non si può rimanere inerti di fronte a questa emergenza, nella misura che si conviene ad uno Stato Civile che ha nel lavoro e nella dignità umana la sua essenza fondamentale. Per questo è necessario compiere uno sforzo aggiuntivo per rilanciare una nuova cultura della sicurezza che trovi nella prevenzione il suo punto qualificante, fare prevenzione vuol dire tenere il personale informato con la preparazione adeguata, la formazione oltre alla conoscenza delle macchine già provviste di sistemi di sicurezza e anche del lavoro che deve essere svolto, la conoscenza delle procedure di ogni singolo passaggio, specialmente nei lavori ad alto rischio. Secondo noi la prevenzione deve iniziare dalla scuola, deve essere inculcata ai ragazzi come materia primaria, necessaria nella fase lavorativa per la propria salute e per mantenere l’integrità del proprio corpo e il bene più prezioso che è la vita. Noi oggi siamo qui anche per testimoniare la nostra vicinanza alle famiglie che hanno subito le disgrazie sul lavoro ma soprattutto a quelle che hanno perso i propri cari. La nostra Associazione offre la piena disponibilità a quanti ne hanno bisogno. Un caro saluto a tutti e visto che siamo vicini al Natale ne approfitto per farvi gli auguri di Buon Natale e un felice anno Nuovo.

Vittorio Faedda

Milano, 30 OTTOBRE 2011: deposizione della corona in memoria dei caduti sul lavoro al cimitero di Musocco

 

 

Dopo i dovuti ringraziamenti all’Assessore Benelli, al Sindaco Pisapia e a tutta la giunta del comune di Milano per la grande sensibilità e l’onore dimostrati nei confronti dei caduti sul lavoro con la loro presenza, assicurata da atti tangibili, alla presenza di numerose rappresentanze dell’ANMIL locale, del labaro provinciale e di numerose bandiere arrivate da tutta la provincia e dopo l’osservanza di un minuto di raccoglimento, visibilmente commosso il Presidente  provinciale Faedda  ha letto il discorso:  

Ci troviamo oggi  a commemorare i caduti sul lavoro,  un fenomeno che purtroppo non  si riesce a sradicare. Infatti nei giorni scorsi l’INAIL ha presentato il rapporto annuale sull’andamento infortunistico del 2010:  i dati ci dicono che  anche quest’anno vi è stato un lieve calo del fenomeno, con 775.374 incidenti, di cui ben 980 mortali, e con la triste media di tre morti sul lavoro ogni giorno. Il presente non è molto incoraggiante. Sono numeri ai quali si aggiungono  quelli relativi alle malattie professionali, con un aumento del 22% rispetto all’anno scorso. Un andamento che i dati provvisori relativi ai primi sei mesi di quest’anno sembrano confermare, con una sostanziale stabilità dei casi mortali che aumenta la nostra preoccupazione. Il calo poco  significativo del fenomeno infortunio dimostra che la sicurezza sui luoghi di lavoro non è un valore condiviso da tutti. 

Occorre quindi uno sforzo che deve essere prima di tutto culturale, attraverso l’educazione delle nuove generazioni alla prevenzione attraverso la scuola e il lavoro, e un’informazione chiara sui costi, non solo umani ma anche sociali, dell’insicurezza.

Facciamo inoltre un appello a tutte le forze dell’ordine e all’INAIL affinché provvedano ad  eseguire più controlli all’interno delle aziende e delle imprese per sradicare la piaga del lavoro nero che, in  questo periodo di crisi globale, sembra sia un  fenomeno in preoccupante aumento.

Questo momento di incontro vuole essere  innanzitutto un “appello” che  l’ANMIL non smetterà mai di lanciare affinché la sicurezza sul lavoro diventi un valore condiviso, una ricchezza del nostro Paese e delle nostre aziende, una garanzia  per i nostri lavoratori e per le loro famiglie. L’ANMIL, per ricordare le vittime degli infortuni sul lavoro, il 9 ottobre ha celebrato in tutta Italia la 61^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, con un’adesione di oltre 100.000 persone. Noi  quest’anno  l’abbiamo celebrata nella cittadina di Senago, con un’affluenza da tutto il territorio provinciale di oltre 500 persone e alla presenza delle forze dell’ordine, dell’ex sindaco e del commissario.

E’ seguito il discorso dell’Assessore Benelli che ha ricordato la preoccupazione condivisa dal Presidente della  Repubblica in merito ai troppi caduti sul lavoro. Giorgio Napolitano  non  manca mai di spronare ad un più attento controllo da parte delle istituzioni e ad un comportamento più responsabile da parte dei datori di lavoro. Assicurato del fatto che il Comune di Milano sarà sempre  al nostro fianco per altre eventuali iniziative, il presidente Faedda si è impegnato a celebrare a Milano la 62^ Giornata Nazionale  per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro del 2012.    

Il presidente provinciale

Vittorio  Faedda

Milano, 29 OTTOBRE 2011: ANMIL Milano e Monza
Il Patronato ANMIL - Una grande sfida per l’ANMIL

Il  29 ottobre  2011 si è tenuta presso la sede provinciale ANMIL di Milano un’assemblea tra soci lavoratori e pensionati invalidi del lavoro sull’attuale tema “Diritti dei lavoratori in seguito ad infortunio sul lavoro”. Hanno partecipato il presidente Faedda dell’ANMIL di Milano e il presidente Di Barbora dell’ANMIL di Monza. Hanno relazionato gli avvocati Alessandra  Giancristofaro (avvocato giuslavorista fiduciario Patronato ANMIL Onlus di  Milano e Monza) e   Mauro Dalla Chiesa (avvocato giuslavorista e coordinatore nazionale legale del Patronato ANMIL Onlus, nonché fiduciario Patronato  ANMIL  Varese, Verbania, Novara, Biella e Vercelli).

Alla presenza di numerosi soci invalidi del lavoro e dopo una breve  introduzione  da parte dei presidenti provinciali, ha preso la parola l’avvocato Giancristofaro. La relazione si è incentrata sui diritti dei lavoratori, partendo dal testo unico “assicurazione infortuni” del 1965, fino ad arrivare alla modifica dello stesso con l’introduzione del danno biologico nel 2001: questo ha apportato la modifica radicale delle tabelle sulle menomazioni, con un forte ribasso del calcolo della percentuale di invalidità e con la liquidazione degli infortuni dal 11% al 15% (prima, negli stessi casi, veniva corrisposta agli infortunati una rendita decennale; in seguito, se riconfermata un’invalidità inferiore al 16%, la rendita veniva liquidata in capitale). Con la diminuzione della scala dei valori si trovano penalizzate anche alcune categorie di invalidi che avrebbero potuto iscriversi alle liste speciali dell’Ufficio Provinciale del Lavoro.

L’avvocato Dalla Chiesa ha proseguito illustrando vari esempi di ricorsi vinti in tribunale dai lavoratori infortunati. Ha inoltre confermato il diritto ad essere risarciti in seguito ad infortunio anche in presenza di un datore di lavoro non adempiente al pagamento dei contributi (se il lavoratore è artigiano o autonomo può essere risarcito se provvede a regolarizzare la sua posizione con l’INAIL). Sono stati inoltre esposti altri esempi di controversie fra lavoratore e datore di lavoro con comportamenti non corretti tenuti dal lavoratore infortunato: i tentativi di depistare le responsabilità non solo non sono stati presi in considerazione dal giudice, ma hanno fatto sì che fosse riconosciuto al datore di lavoro il massimo risarcimento. E’ stato appurato infine che se un lavoratore si infortuna mentre alle prese con una macchina, la responsabilità viene sempre attribuita al datore di lavoro, che si ritiene non abbia provveduto a mettere la stessa in sicurezza (pertanto non può essere attribuita colpa al lavoratore con la scusa di disattenzione o altro). Molto si sta facendo anche per  il riconoscimento delle nuove malattie professionali, soprattutto per i lavoratori esposti all’amianto: è compito dello Stato garantire alle vittime la piena tutela prima di procedere ad ulteriori interventi normativi (legge 255/92, in base alla quale sono stati  riconosciuti specifici benefici in favore dei lavoratori colpiti da malattie causate dall’amianto “Asbesto-Correlate”:  alcuni sono stati accompagnati all’uscita del mondo del lavoro in quanto  impegnati  in un  circuito  lavorativo non più sostenibile).

E’ seguito un lungo dibattito tra gli avvocati ed i soci intervenuti.

Il  Presidente  Provinciale

Vittorio Faedda

(Locandina dell'incontro)

 

Milano, 25 Marzo 2011 dalle 10 alle 12: presentazione del libro "NAMASTE' - Un augurio per un collocamento mirato, mediato e condiviso dei disabili deboli"

c/o Sala Convegni – Fiera Milano City - Stand B19 - Porta Scarampo 14 (MM1-Lotto)

È stato presentato dall’ Agenzia per il Lavoro di Anmil Onlus Milano il libro “Namastè, un augurio per un collocamento mirato, mediato e condiviso dei disabili deboli”.

Il Progetto-libro Namasté, opera di Claudio Messori e Alessandro Silvagna (pp 225, edito da Franco Angeli- Collana di politiche del lavoro), è il  frutto di un lavoro di ricerca, intervento e sensibilizzazione, sull’utilizzo dell’art. 14 della legge 276/2003 per l’inserimento lavorativo di disabili nelle cooperative di tipo B a fronte di commesse di lavoro da parte di aziende.

Claudio Messori, Direttore Agenzia per il Lavoro di ANMIL, nella presentazione del progetto Namasté ha messo  in rilievo oltre alla struttura del progetto, gli aspetti di grande umanità e le importanti novità contenute, il percorso di condivisione con il datore di lavoro, del piano personalizzato programmato per il collocamento mirato dei disabili, con l’utilizzo di strumenti  tecnici di supporto, che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto di lavoro adatto, attraverso opportune forme ed azioni di sostegno e di soluzione ai problemi sul luoghi quotidiani di lavoro e relazione.

Spiega il significato della parola Namasté, ovvero un saluto che si scambiano i camminatori sull’Himalaya; si tratta di un messaggio augurale molto profondo, nel nostro caso rivolto al collocamento lavorativo mediato, mirato e condiviso dei disabili deboli, in particolare, attraverso l’utilizzo dell’ex art. 14 dei soggetti affetti da patologie psichiche. Di seguito, Messori presenta ANMIL, illustrando il suo significato sociale: associazione nata nel 1943 con lo scopo di tutelare gli infortunati sul lavoro, attualmente, attraverso l’agenzia per il lavoro si occupa di collocare o ricollocare sia gli invalidi del lavoro che gli invalidi civili grazie alla partecipazione al Progetto Doti finanziato dalla Provincia di Milano attraverso il Piano Emergo 2010. L’obiettivo che ci si è prefissati attraverso l’utilizzo dell’ex art. 14 è fare in modo che i disabili assunti dalle aziende   vengano presi in carico dalle cooperative sociali di tipo B alle quali le prime hanno precedentemente affidato commesse di lavoro. Per fare ciò si è ricorsi all’utilizzo delle convenzioni. Questi “strumenti” danno la possibilità di diluire nel tempo l’inserimento dei disabili con obbligo di assunzione entro gli anni stabiliti.

Esse possono essere di quattro tipi:

-          art. 11: tra aziende pubbliche, private e coop. soc. secondo linee guida provinciali

-          art. 12: tra aziende private, liberi professionisti disabili,datori di lavoro non in obbligo, coop. soc. B e loro consorzi per un anno prologabile per altri dodici mesi

-          art. 12 bis: tra aziende private, liberi professionisti disabili,datori di lavoro non in obbligo, coop. soc. A e B e loro consorzi per un periodo non inferiore a tre anni rinnovabile una sola volta non < a due anni

-          art. 14: tra aziende private, liberi professionisti disabili,datori di lavoro non in obbligo, coop. soc. B e loro consorzi secondo linee guida provinciali del 23/04/2010.

Attraverso l’utilizzo dell’ex art. 14 le coop. soc. hanno aumentato i loro capitali.

Il prossimo obiettivo sarà creare una rete tra aziende pubbliche, private e cooperative attraverso l’utilizzo dell’ex art. 14.

In apertura di conferenza stampa Angelo Frigerio, presidente Provinciale ANMIL Milano, nel suo intervento ha ricordato i riferimenti legislativi finalizzati all’inserimento delle categorie protette: la L.n.68/1999, il d.lgs.n.276/2003 ed il d.lgs.n.38/2000 che indica un ruolo nuovo e rilevantissimo di ANMIL nel campo della formazione , del lavoro e dell’eliminazione delle barriere nell’ambito lavorativo. Di fondamentale importanza come il progetto Namasté abbia saputo far emergere solidarietà e mutualità quali principi base democratici dell’operare cooperativistico, garantendo così inserimenti lavorativi di disabili “deboli”, rispondendo efficacemente ai complessi bisogni dei soggetti coinvolti.

Giovanni Daverio, Direttore Area Sviluppo produttivo, Lavoro e Welfare Provincia di Milano, portando i saluti dell’assessore Paolo Giovanni Del Nero,  nel proprio intervento ha chiaramente  indicato come il “collocamento mirato” intende offrire al disabile debole concrete opportunità di inserimento lavorativo, e come il progetto Namasté di ANMIL Onlus Milano, si colloca proprio all’interno delle azioni di sensibilizzazione finanziate dalla Provincia di Milano (Piano Emergo 2010-2011), finalizzate a diffondere e a far crescere una matura ed attenta partecipazione dei datori di lavoro alle finalità della legge n.68/1999 attraverso l’applicazione dell’art, 14 del d.lgs. n.276/2003. Ha inoltre indicato come , in assoluta controtendenza con il mercato del lavoro che é in una fase economica stagnante, le cooperative sociali stanno creando valore con crescite percentuali economiche importanti, che premiano oltre che I propri soci disabili, anche gli altri lavoratori assunti, per rispondere  alle sempre crescenti commesse in valore, commissionate dalle aziende ed enti datori di lavoro convenzionati.

Alessandro Silvagna, Coordinatore Tutor Anmil é intervenuto con una lettura più approfondita degli aspetti socio-psicologici del rapporto disabile e lavoro e ambiente. 

Interessanti interventi da parte di Rossella Sacco di Confcooperative, Sabina Bellione di Lega Cooperative, Andrea Ripamonti della cooperativa sociale Spazio Aperto e da parte di rappresentanti delle centrali cooperative, Nicoletta Chiucchi ex di ABB ora del sistema delle imprese in rappresentanza della Fondazione  Sodalitas, della Provincia di Milano, della stampa, e del numeroso pubblico, hanno arricchito la conferenza dando una visione poliedrica, sulle nuove opportunità per il collocamento dei disabili deboli.

Moderatore dell’incontro il noto giornalista e scrittore  Franco Bomprezzi, che  nel suo ruolo, ha cucito con grande attenzione e cognizione  il dibattito, introducendo lui stesso argomenti di notevole spessore ed interesse sul tema del lavoro e della disabilità.

Collegamento alla pagina di "Namasté" dell'editore Franco Angeli

                                                                                                  Namasté 


 Nell’ambito della manifestazione “Fa’ La Cosa Giusta 2011” Venerdì 25 marzo 2011 (Fiera Milano City  Padiglione 4 – Sala Pacifico)

Versionde 

Milano, 3 Dicembre 2010 (Ore 9.30-13) - LAVORO & DISABILITÀ: dalle parole ai fatti

c/o Auditorium di L’Oréal Italia – Via Primaticcio 155 (MM1- Primaticcio)

Benvenuto

Giorgina Gallo - L’Oréal Italia

Introduzione

Ugo Castellano - Fondazione Sodalitas

Lo scenario della disabilità in Italia

Claudio Messori - ANMIL (visualizza la presentazione)

Parlano le Istituzioni

Andrea Ripamonti - Federsolidarietà

Filippo Petrolati - Fondazione Cariplo

Assessore Giampaolo Landi di Chiavenna - Comune di Milano

Assessore Paolo Del Nero - Provincia di Milano

Assessore Giulio Boscagli - Regione Lombardia

Modera Alberto Fontana - UILDM

Parlano le Imprese 

Concettina Costanza - Boehringer

Roberto Peronaglio - Banca Popolare di Milano

Cosimo Santucci - IBM Italia

Cristina Scialino - L’Oréal Italia

Mariella Bruno - Randstad Italia

Modera  Franco Bomprezzi - Vita                                                                                  

 

 

Milano, 21 giugno 2010 - Il Valore delle persone disabili in azienda. Percorsi e opportunità per la gestione responsabile dell'inserimento lavorativo delle persone disabili

 

21 giugno 2010 ore 9.30

Sala Meregalli - Assolombarda, via Pantano 9, Milano

 

Garantire a tutte le persone Pari Opportunità nel mondo del lavoro è un requisito fondamentale per la gestione responsabile e sostenibile delle risorse umane.

Per questo vorremmo invitare tutte le imprese che fanno parte di Fondazione Sodalitas ad un seminario informativo focalizzato sull’inserimento lavorativo di persone disabili in azienda, con l’obiettivo di condividere esperienze di successo realizzate da imprese e di presentare il contesto, composto da attori pubblici e privati, che può supportare le aziende in questo percorso, non considerandolo solo un adempimento all’obbligo di legge, ma proponendo una gestione coerente con una cultura d’impresa responsabile e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Un’attenzione particolare verrà dedicata alle novità previste dalla normativa ed agli incentivi stanziati a livello nazionale e locale per le aziende che avviano percorsi di inserimento lavorativo, tra cui il nuovo piano Emergo della Provincia di Milano e le convenzioni ex art. 14 che coinvolgono imprese e cooperative sociali.

 

 

 Introduce e modera

 

Gianfranco Romano, Responsabile dei progetti diversity, Fondazione Sodalitas

 

 

 L’inserimento lavorativo di persone disabili: le esperienze delle imprese e del privato sociale

 

Intervengono ABB, Banca Popolare di Milano, Cooperativa Spazio Aperto, Fondazione Adecco per le Pari Opportunità

 

 

 Le novità nella normativa e gli incentivi per le imprese

 

 

 

Claudio Messori, Direttore Agenzia per il Lavoro, ANMIL Onlus

 

 

 

 Discussione tra i partecipanti

 

 

Milano, 4 febbraio 2010 - Presentazione

 

progetto SILOS presso l'ITSOS "Albe Steiner"

 

Erano Presenti:

INAIL: Dott. Barela (Direttore regionale), Dott.ssa Stefania Donadio (in sostituzione della referente Inail Marina Corvascio).

ANMIL: Sig. Angelo Frigerio (Presidente provinciale Anmil Milano), Sig. Vittorio Faedda ( vice Presidente provinciale Anmil Milano), Sig. Francesco La Canna (consigliere provinciale Anmil Milano), Dott.ssa Stefania Lazzaroni (collaboratrice per l'Agenzia del Lavoro di ANMIL Milano).

Classi IV e V dell’istituto, insieme ad alcuni docenti.

Il Direttore scolastico, Prof. Giacomo Merlo, ha introdotto brevemente il Progetto Silos ed ha ringraziato per la presenza l’ANMIL e l’INAIL, quindi ha passato la parola al Sig. Vittorio Faedda che ha iniziato a presentare l’associazione ed il suo scopo, la sua composizione e la collaborazione con l’Inail ed i Ministeri della Pubblica Istruzione e del Lavoro relativamente al Progetto Silos; in contemporanea sono state esibite ai ragazzi le slides del CD, quindi i filmati di Info-Safety e quelli della campagna per la sicurezza dei giovani sul lavoro.

E' intervenuto poi il Dott. Barela che ha sinteticamente presentato l’Inail, quindi la Dott.ssa Donadio ha provveduto a mostrare le slides riguardanti le principali attività e caratteristiche dell’istituto.

Successivamente il Prof. Dajelli, docente referente per il Progetto, ha manifestato il coinvolgimento delle classi IV e V relativamente alla tematica della sicurezza sul lavoro unitamente ad altri docenti presenti all’incontro.

Infine è intervenuto il Sig. Angelo Frigerio, il quale ha fatto alcune riflessioni sugli infortuni sul lavoro e sulla necessità di accrescere nei giovani la cultura della sicurezza, destando particolare interesse e partecipazione nei ragazzi presenti. Sia i docenti sia i ragazzi hanno mostrato attenzione e coinvolgimento per il Progetto.

 

 

 

Milano, 3 novembre 2009 - La delegazione della China Disabled Persons' Federation incontra l'Anmil

 

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/delegazione%20cinese.jpgNell'ambito del “Progetto pilota di formazione di formatori per l’inclusione nel mondo del lavoro di giovani portatori di disabilità nella Repubblica Popolare cinese”, il 2 novembre 2009 sono arrivati in Italia i delegati della China Disabled Persons' Federation - ente governativo che ha come finalità sociali il rendere operativi la promozione, il coordinamento, la consulenza, il finanziamento ed il monitoraggio di tutte le iniziative relative ai disabili in Cina - allo scopo di studiare, accompagnati da Monserrate, le best practice italiane nel campo della disabilità e verificare la replicabilità nei contesti locali cinesi delle esperienze conosciute. Dopo un meeting introduttivo in Monserrate, i delegati si sono recati in Provincia di Milano - partner del progetto - per un meeting istituzionale sull'inserimento lavorativo dei disabili. E' così ufficialmente iniziato lo Study Tour che, in una settimana, ha consentito alla delegazione di visitare i più importanti centri lombardi di assistenza e cura alle persone disabili:

·         Agenzia del Lavoro dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro di Milano;

·         OPPI (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti);

·         Istituto dei Ciechi;

·         ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale);

·         IAL (Istituto Addestramento Lavoratori);

·         Associazione Nazionale Sub Vedenti;

·         Coop. Soc. Solidarietà & Servizi;

·         Centro di formazione Esagramma;

·         Politecnico di Milano.

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/anmil%20con%20delegazione.JPGLa folta delegazione governativa della Repubblica Popolare Cinese, accompagnata dalla interprete “Tuono di primavera” e composta da rappresentanti del Ministero per le disabilità, tra cui il Director General Human Resources Development Ministry of Personnel Bi Xuerong  e docenti dell’Università di Pechino tra cui il Professor Qu Xueli Chairman of School Council e il Professor Xu Yongli Chairman of University Council,  è stata ospite della sezione ANMIL di Milano in data 3 novembre 2009.

 

 

Ricevuti dal vice presidente Vittorio Faedda che ha dato il benvenuto portando il saluto del Presidente nazionale Bettoni e di quello provinciale, ha invitato poi la delegazione a visitare la sezione e quindi, nel salone dove era in essere la lezione di un  gruppo di persone aderenti ad uno dei progetti formativi approvati e finanziati dalla Provincia di Milano.

Tali persone (6 invalidi del lavoro e 2 civili) verranno collocate al lavoro entro i prossimi 3 mesi.

Il motivo della visita della delegazione cinese, era appunto quello di apprendere nozioni e tecniche legate all’inserimento dei soggetti disabili.

Claudio Messori, nostro consulente e responsabile della realizzazione dei progetti finanziati dal piano “Emergo”, dopo aver presentato i servizi che offre l’Agenzia del lavoro, ha risposto alle domande che gli venivano poste attraverso l’interprete, coadiuvato dalle dott.sse Stefania Lazzaroni, Annalisa Siniscalchi, Valentina Fulceri e dalla dipendente Manuela Zerboni. 

La delegazione ha dimostrato molto interesse e ha invitato il gruppo di esperti a Pechino. La cosa è intrigante e ci obbligherà a cercare qualche Istituzione disponibile a finanziare la trasferta in un prossimo futuro.

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/omaggio%20da%20delegazione.JPGMilano non è nuova a queste visite all’estero. Una ventina di anni fa una delegazione, della quale facevano parte oltre ai milanesi, anche Mercandelli e Baudino di Brescia e Santini di Livorno, si recò in Germania a visitare scuole e aziende dove venivano preparati e lavoravano soggetti disabili. E il viaggio a Pechino è assai stimolante. C’è stato inoltre uno scambio di regali, abbiamo ricevuto un quadro con lo stemma dell’Università di Pechino, in foglia d’oro 24 carati e un foulard di seta con stampate le maschere del teatro cinese, che arricchiranno le pareti della nostra sezione. Da parte nostra portachiavi da 0,70 centesimi che non reggevano il paragone, ma cercheremo di rimediare nella prossima visita che certamente faremo nella Repubblica Popolare Cinese.

 

 

 

Rho, 12 febbraio 2009 - "MORIRE DI LAVORO IN TEMPO DI CRISI - La sicurezza e la dignità del lavoro"

 

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/convegno%20ANMIL-ACLI.jpgQuesto è il tema del convegno organizzato dall'Anmil e dalle Acli di Rho, con la partecipazione dell'Anmil di Milano, di Monza e Brianza e delle ACLI milanesi. Una tavola rotonda su pericolosità del lavoro, sicurezza e prevenzione. Hanno partecipato al convegno numerosi ospiti, fra i quali in rappresentanza dell'INAIL la dott.ssa Silvia Podestà, responsabile della prevenzione infortuni del nord-est di Milano; il giornalista e scrittore Costantino Corbari; Gloria Domenighini, Direttore ASSIPREDIL ANCE; Nicola Alberta, Dirigente della Regione Lombardia FIM-CISL. Il dibattito è stato coordinato da Paolo Petracca, responsabile della formazione giovani delle ACLI Milano, oltre naturalmente agli interventi dei presidente e vice presidente provinciale Anmil Milano Angelo Frigerio e Vittorio Faedda. E' stata sottolineata, da parte di tutti i relatori, una lieve diminuzione d'infortuni, ma siamo ancora a livelli molto alti, da tre a cinque morti al giorno, rispetto ai dati degli altri Paesi europei, perciò occorre aumentare di più i controlli, soprattutto nei caniteri edili, limitando le gare d'appalto al minimo ribasso, in modo che tutti possano beneficiare del giusto guadagno, senza il ricorso al lavoro nero. Altro ambito su cui estendere maggior controllo è quello dei mezzi di trasporto, con una maggiore verifica sulle ore di lavoro. Per tutti occorre più attenzione alla cultura della prevenzione, soprattutto per i cittadini che si avvicinano per la prima volta al lavoro.

 

 

 

INAUGURAZIONI, COMMEMORAZIONI E MANIFESTAZIONI

 

 

Milano, quartiere Gorla, 20 ottobre 2010

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/gorla2010Come ogni anno, una folta delegazione di soci ANMIL di Milano, Cinisello, Rho e Trezzo sull'Adda si sono recati, con le nostre bandiere, sul luogo dell'eccidio di più di 200 bambini che, assieme ai loro insegnanti e bidelli, sono morti durante un bombardamento aereo il 20 ottobre 1944. Sul luogo dove sorgeva la scuola ora c'è un monumento e, sotto di esso, il sacrario con le tombe dei piccoli martiri e degli adulti che lavoravano nella scuola. Come sempre si è celebrata la messa, durante la quale alcuni alunni delle elementari della zona hanno recitato invocazioni alla pace: il tutto è stato molto suggestivo. Alla fine della cerimonia religiosa ci sono stati brevi discorsi. Per l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha parlato il Presidente Benincasa, seguito dal Sindaco di Milano Letizia Moratti e altri oratori. Anche nel 2011 l'ANMIL sarà presente.

 

 

 

 

Milano, Villa Raverio (Besana Brianza), Bresso, 1 e 2 maggio 2010

 

Il 1° maggio l’Anmil milanese era presente al parco in onore ai “marinai d’Italia” per deporre una corona d’alloro adorna con il nastro tricolore al Cedro del Libano, dedicato ai Caduti sul Lavoro.

Il 2 maggio al mattino, cerimonia presso il monumento posto in località Villa Raverio di Besana Brianza (ora sezione provinciale di Monza e Brianza), monumento in memoria dei nostri caduti e fatto realizzare dall’allora sezione milanese.

Al pomeriggio posa della corona al cippo dedicato ai nostri caduti, davanti al Municipio di Bresso. Più tardi, corona alla lapide che dedica il Parco pubblico Caduti su Lavoro, di Cinisello Balsamo.

 

 

 

Milano, 24 ottobre 2009 - "Marcia per il lavoro. Insieme per battere la crisi"

 

Corteo per le vie cittadine, da Porta Venezia a Piazza Castello, organizzato dalle sezioni lombarde di CISL, CGIL, ACLI e ARCI, per riportare in primo piano i temi del lavoro e del futuro produttivo ed economico dell'Italia. Ha preso parte alla manifestazione con le bandiere associative anche una delegazione Anmil.  (articolo da "Corriere della Sera")

 

 

 

Milano, 20 ottobre 2009 - Commemorazione dell'eccidio di Gorla 20 ottobre 1944

 

L'Anmil milanese era presente anche quest'anno alla Cerimonia, in piazza Piccoli Martiri di Gorla, partecipando alla Messa davanti al Monumento-Ossario dedicato alle piccole vittime.

 

 

 

Milano e Bresso, 1 maggio 2009 Commemorazioni per le vittime del lavoro

 

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/corona%20di%20fiori%20al%20cedro%20del%20libano.JPG

 

In occasione delle festività del 1°maggio, una delegazione si è recata al Parco Marinai d'Italia per deporre una corona di fiori al Cedro centenario.

 

 

 

 

 

http://www.anmil.it/Portals/lombardia/milanoFolder/monumento%20bresso.JPG

 

Nel pomeriggio, l'Anmil ha preso parte al corteo per le vie di Bresso e deposto un omaggio floreale al monumento ai caduti sul lavoro.

 

 

 

 

 

GITE SOCIALI

Casale Monferrato e Moncalvo, 14 novembre 2010

La  Sezione ANMIL di Rho organizza per domenica 14 Novembre 2010 la gita autunnale a Casale Monferrato e Moncalvo.

Programma:

  • Ore  7,30      partenza da Rho in P.zza Visconti

  • Ore  7,50      partenza da Lainate presso la cappella di San Rocco
  • Ore  9,00      arrivo a Casale Monferrato e visita all’Azienda vitivinicola Ermenegildo Leporati con degustazioni e vari assaggi di prodotti locali
  • Ore 10,00     visita  al Paese medievale  di  Moncalvo
  • Ore 11,00     SS  Messa nella Chiesa di San Francesco
  • Ore 12,00     partenza per il ristorante Ariotto Village di Terruggia

 

 

I dirigenti  Anmil - visti i tempi abbastanza ristretti - consigliano di prenotarsi al più presto.

 

 

 

 

Piraino (ME), dal 14 al 28 giugno 2009 - Soggiorno al mare organizzato dalla sede locale di Rho.

 

Nel villaggio turistico di Calanovellamare, nei pressi di Gioiosa Marea, quindici giorni di riposo, cultura popolare ed escursioni per i soci e i loro familiari. Il villaggio offre tutti i confort ed è attrezzato per ospitare i diversamente abili. Serate dedicate alla degustazione dei prodotti tipici del luogo, sono state allietate dal gruppo di animatori con spettacoli teatrali, cabaret e musica. Non sono mancati i momenti culturali con la visita delle città di Messina e Milazzo, e il borgo medioevale di San Marco d'Alunzio.

 

 

Villa Marina di Cesenatico (FC), dal 27 giugno al 11 luglio 2009 - Soggiorno al mare organizzato dalla sede locale di Trezzo sull'Adda.

 

Due settimane di svago e cure termali per una cinquantina fra soci e familiari.