SILOS: ANMIL ED INAIL CHIUDONO IL PRIMO ANNO DI SPERIMENTAZIONE
Straordinario successo delle Giornate conclusive organizzate, dal 18 maggio al 4 giugno 2010,
nei 28 Istituti superiori coinvolti per diffondere la cultura della sicurezza tra i giovani
Integrare il valore della sicurezza nei percorsi curriculari per investire sul futuro, sui comportamenti, sul “saper essere” e sulla cultura della prevenzione partendo proprio dai giovani studenti è l’obiettivo di SILOS (Scuola, Innovazione, Lavoro, Organizzazione, Sicurezza) promosso da ANMIL ed INAIL, con il supporto del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che in via sperimentale è stato attuato in 13 province di 8 Regioni, coinvolgendo 1.500 alunni delle IV e V classi di 28 Istituti Superiori e per il quale hanno collaborato oltre 500 docenti.
A chiusura del Progetto, ANMIL ed INAIL hanno organizzato, dal 18 al 4 giugno, nei 28 istituti coinvolti, le Giornate conclusive del Progetto che culmineranno in due momenti centrali: le preziose testimonianze di invalidi sul lavoro rappresentanti dell’ANMIL che racconteranno ai ragazzi le conseguenze del proprio incidente sul lavoro e le condizioni di vita dopo l’infortunio e la firma del Patto d’Onore da parte degli studenti delle V classi che sottoscriveranno così il proprio impegno verso se stessi e la società a rispettare la prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro. (Il calendario delle Giornate conclusive)
Il progetto punta sull’importanza della scuola nel promuovere e rafforzare tra le giovani generazioni la cultura della sicurezza mediante il coinvolgimento di studenti e docenti in una serie di percorsi didattici mirati. E l’idea che è alla base di SILOS nasce grazie all’esperienza che INAIL e ANMIL possono vantare sui temi della sicurezza e degli infortuni sul lavoro: l’INAIL rappresenta l’attenzione ed il ruolo dello Stato nella difesa della sicurezza dei lavoratori, mentre l’ANMIL il vissuto personale di chi è stato vittima di un incidente sul lavoro.
La grande innovazione del Progetto sperimentale SILOS che, dal prossimo anno verrà portato in tutte le città d’Italia, è rappresentata dai materiali didattici moderni e innovativi predisposti per le singole materie di studio in cui sono stati creati collegamenti e connessioni con il tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro allo scopo di integrare il tema della sicurezza come valore di vita e di condivisione. Sarà dunque questo un nuovo modo di pensare che a rendere i giovani lavoratori di domani più consapevoli dei rischi del lavoro.
Visita il portale: www.progettosilos.it
PROTOCOLLO D'INTESA TRA ANMIL E I DUE MINISTERI
L'accordo siglato a Roma nel luglio 2009
Il 31 luglio 2009 l’ANMIL, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e quello della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno firmato un Protocollo d’Intesa che permetterà la realizzazione di programmi per diffondere nelle scuole italiane la cultura della sicurezza e salute sul lavoro.
Il Ministro Maurizio Sacconi, il Ministro Maria Stella Gelmini e il Presidente Nazionale dell’ANMIL Franco Bettoni hanno presentato l’iniziativa con una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Chigi, nello stesso giorno in cui il Consiglio dei Ministri ha approvato i correttivi al "Decreto 81".
Le modifiche apportate al testo, accolte molto positivamente dall’ANMIL, hanno rappresentato un importante passo in avanti per la questione della sicurezza e della salute sul lavoro, poichè hanno focalizzato l’attenzione sul coinvolgimento delle parti sociali, sulla formazione e sull’informazione. Questo aspetto rappresenta anche il fulcro del primo Protocollo d’Intesa firmato il 31 luglio dall’ANMIL insieme ai due dicasteri.
“Occorre acquisire anche la consapevolezza che la promozione della cultura della sicurezza e salute negli ambienti di vita, studio e lavoro deve essere un'attività indirizzata prioritariamente nei confronti dei giovani, cittadini e lavoratori di domani - ha evidenziato Franco Bettoni nel corso della conferenza - In questa ottica, l’ANMIL da anni è impegnata in una presenza-testimonianza nel mondo della scuola italiana per portare, attraverso “esperienze concrete”, un contributo alla crescita di una nuova cultura della sicurezza e, negli ultimi tre anni sono stati oltre 110.000 i ragazzi ai quali i volontari ANMIL hanno offerto la loro testimonianza, attraverso incontri promossi con la sensibilità e la collaborazione delle istituzioni scolastiche”.
“Su questa strada il protocollo d’intesa sottoscritto oggi insieme ai Ministri Gelmini e Sacconi – ha concluso Bettoni - rappresenta per l’ANMIL non un punto di arrivo, ma anzi un momento di più forte responsabilizzazione e di stimolo per un impegno ancora più forte verso l’obiettivo di garantire il più alto livello possibile di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, con la consapevolezza che il Governo si è mosso fino ad oggi manifestando la volontà di impegnarsi concretamente sul fronte della lotta alla piaga degli infortuni sul lavoro e che l’Associazione continuerà ad essere all’avanguardia nella sua opera di vigilanza”.
Clicca qui per leggere il discorso pronunciato dal Presidente Franco Bettoni per l'occasione
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