66^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul lavoro

Domenica 9 ottobre u.s. l’Anmil ha celebrato a Sarnico la 66^ giornata nazionale per le Vittime degli incidenti sul lavoro.

La giornata celebrativa è iniziata con la Santa Messa nella Parrocchia di San Martino Vescovo in suffragio dei soci defunti e dei caduti sul lavoro, celebrata dal parroco don Vittorio Rota; al termine il corteo preceduto dal corpo musicale cittadino di Sarnico ha raggiunto il Monumento ai Caduti per la deposizione della corona d’alloro.

Nell’auditorium del Comune si è svolta la cerimonia civile: “Una giornata che ha una dimensione nazionale, come nazionale è la piaga dell’insicurezza, che continua a costare al nostro Paese ancora troppe vite - ha detto il presidente territoriale Anmil, Luigi Feliciani, nel suo intervento – Un evento che ci fa ricordare che purtroppo ci sono ancora vittime ed infortuni sul lavoro. Dobbiamo fare quindi rete con le istituzioni, le associazioni e le parti sociali per far crescere quella cultura della sicurezza nel mondo del lavoro che da sempre andiamo predicando.

Un evento quindi che vuole essere prima di tutto un momento d’incontro tra le forze vitali della società e un unico momento celebrativo a sottolineare come combattere questo fenomeno che non conosce confini né provinciale, né regionali, né nazionali”.

Feliciani ha inoltre osservato come non si debba abbassare la guardia, ma invece continuare ad informare, formare, sensibilizzare, aumentando l’attività di controllo che permette di contrastare l’inciviltà del caporalato e lo sfruttamento del lavoro nero.

“L’Anmil – ha continuato il presidente – proseguirà fra le altre cose, l’opera di sensibilizzazione sia nei luoghi di lavoro che nelle scuole dove si formano i lavoratori di domani.

Il sindaco di Sarnico dr. Giorgio Bertazzoli che ha fatto gli onori di casa: “E’ per noi un grande onore avere qui oggi la rappresentanza provinciale dell’Anmil. La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro ed è giusto quindi che quel “fondata sul lavoro” che apre la nostra Costituzione, rappresenti anche un segnale di tutela, soprattutto sul versante della prevenzione e della sicurezza all’interno delle imprese, nei confronti di chi vi opera”.

Sono inoltre intervenuti: il Vicario inail dr.ssa Addolorata Malgieri, il responsabile del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’ATS Bergano dr. Giorgio Luzzana, il segretario generale cisl Bergamo Ferdinando Piccinini, il consigliere regionale Mario Barboni, il sen. Nunziante Consiglio, l’on. Pia Locatelli, l’on. Elena Carnevali e l’on. Giovanni Sanga.